Gli studenti universitari: «La Regione ci ha dimenticati»

16 Aprile 2020

TERAMO. «La Regione assolva ai propri doveri nei confronti degli universitari». Il sollecito delle organizzazioni studentesche che evidenziano inadempimenti e risposte solo parziali. «Siamo in un...

TERAMO. «La Regione assolva ai propri doveri nei confronti degli universitari». Il sollecito delle organizzazioni studentesche che evidenziano inadempimenti e risposte solo parziali. «Siamo in un momento molto complicato che colpisce tutti», affermano Udu, PuntoCom, Saturno Progetto Bioscienze, Thesis Scienze Politiche e Prospettiva Studentesca, «ma qualcuno si sta dimenticando degli studenti». Tra i problemi c’è l’erogazione delle borse di studio. «La Regione ha stanziato a favore dell’Azienda per il diritto allo studio teramana 187.302,11 euro», spiegano, «del tutto insufficienti: la somma necessaria ammonta a 521.187,23 euro». A copertura non basta neppure l’avanzo di amministrazione dell’Adsu, di poco inferiore ai tremila euro. Un ulteriore problema deriva dal blocco del servizio mensa. I borsisti devono farsi carico delle spese di vitto che andrebbero liquidate per la quota corrispondente in borsa. «Per garantire questo è necessario però», fanno sapere le associazioni, «un ulteriore impegno economico della Regione». C’è poi la questione degli affitti. «In una “città universitaria” dove siamo ancora in attesa di una casa dello studente», concludono le organizzazioni.(g.d.m.)