Gli sviluppi: Comignani va dai pm e pc restituiti
TERAMO. Il sindaco di Silvi Francesco Comignani ieri pomeriggio è stato ascoltato dai pm Luca Sciarretta e Andrea De Feis nell’ambito dell’inchiesta aperta sugli appalti dei rifiuti alla ditta...
TERAMO. Il sindaco di Silvi Francesco Comignani ieri pomeriggio è stato ascoltato dai pm Luca Sciarretta e Andrea De Feis nell’ambito dell’inchiesta aperta sugli appalti dei rifiuti alla ditta Diodoro nei Comuni di Mosciano, Giulianova, Roseto e Silvi. Comignani, che non è indagato, è stato ascoltato come persona informata sui fatti. «Nel corso dell’incontro», ha detto il primo cittadino, «ho espresso tutte le mie perplessità sull’appalto». A Silvi sono indagati l’ex vice sindaco Enrico Marini e due dirigenti comunali.
L’inchiesta, intanto, prosegue e nei giorni scorsi, su autorizzazione dei magistrati, sono stati restituiti i computer inizialmente sequestrati alla ditta Diodoro e all’amministrazione comunale di Roseto. Tutto il materiale sequestrato, sia informatico che cartaceo, è ora all’esame di due consulenti tecnici nominati dalla procura. Nell’inchiesta, che una settimana fa ha fatto scattare decine di perquisizioni, sono indagati 12 tra amministratori ed ex , imprenditori e dirigenti comunali: tra questi anche il sindaco di Roseto Enio Pavone e l’ex sindaco di Mosciano Orazio Di Marcello.(d.p.)

