Goldrake in piazza Decisione rinviata

15 Ottobre 2019

TERAMO. C’è bisogno di ulteriori verifiche per il Goldrake in piazza Garibaldi. Dalla riunione di maggioranza, tenuta nel pomeriggio di ieri, non è emersa una risposta definita sull’installazione...

TERAMO. C’è bisogno di ulteriori verifiche per il Goldrake in piazza Garibaldi. Dalla riunione di maggioranza, tenuta nel pomeriggio di ieri, non è emersa una risposta definita sull’installazione ideata dal disegnatore Carmine Di Giandomenico con cui coprire il tetto della sala ipogea. La riproduzione del mitico robot dei cartoni animati giapponesi, insomma, dovrà aspettare ancora un po’ prima dell’eventuale via libera all’occupazione della rotonda al centro della piazza. Di Giandomenico, di fronte a una rappresentanza di giunta e dei gruppi consiliari dell’alleanza tra civici e Pd, ha ripresentato gli elementi essenziali del progetto e del percorso per finanziarlo e realizzarlo. L’opera costerà 180mila euro che verrebbero reperiti tramite un’operazione di crowfunding, una raccolta fondi on line su scala nazionale. Il Goldrake, oltre a rappresentare un’icona dei cartoni anni ’70 capace di attrarre visitatori, nelle intenzioni del suo ideatore e dei tecnici che hanno collaborato alla progettazione sarebbe destinato anche a potenziare l’illuminazione della piazza e a fornire uno spazio per concerti e iniziative all’aperto con quattromila posti, garantendo comunque la viabilità. Restano, però, i dubbi sia urbanistici che di rispetto delle norme del codice della strada. Per questo la decisione sulla sua realizzazione è stata rimandata ad accertamenti da parte degli uffici e della Soprintendenza che comunque sarà chiamata ad esprimersi sul progetto. A Di Giandomenico è stata prospettata anche la possibilità di collocare altrove l’installazione e l’artista, pur ritenendo piazza Garibaldi lo spazio ideale, sarebbe disposto a valutare altri siti. Non è stata comunque fissata una scadenza per il responso definitivo. (g.d.m.)
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