Graduatoria con 235 richieste per meno di 30 appartamenti
TERAMO . I dati dell’ultimo bando ordinario per l’assegnazione di alloggi pubblicato dal Comune confermano la portata della crisi abitativa. Sono arrivate 235 domande, a fronte di circa 30...
TERAMO . I dati dell’ultimo bando ordinario per l’assegnazione di alloggi pubblicato dal Comune confermano la portata della crisi abitativa. Sono arrivate 235 domande, a fronte di circa 30 appartamenti liberi, compresi quelli dell’Ater, non tutti tra l’altro disponibili. «Una parte di questi», spiega l’assessore all’edilizia residenziale pubblica Ilaria De Sanctis, «deve essere infatti riservata alle assegnazioni che seguiranno all’apertura, prevista per novembre, del bando destinato alle situazioni di stretta emergenza».
Nel frattempo l’amministrazione ha stanziato 500mila euro di fondi comunali per interventi di manutenzione destinati a sistemare gli alloggi in condizioni strutturali peggiori, in modo da recuperare ulteriori spazi. «Non si tratta solo di assicurare il diritto a una casa», tiene a precisare De Sanctis, «ma anche di garantire il decoro degli alloggi e la dignità degli inquilini». In attesa del piano di riqualificazione, interventi di messa in sicurezza sono stati avviati nei mesi scorsi anche in via Longo. Proprio in una delle palazzine abbandonate sono morti, a dicembre, il gambiano di 26 anni Ablie Ceesay e la sua compagna 46enne Alessia Sardella, asfissiati dalle esalazioni di un braciere nella stanza che i due senzatetto avevano occupato. La tragedia ha riacceso i riflettori sul quartiere popolare in degrado alle porte del centro storico con manifestazioni di protesta e cordoglio per le vittime organizzate dalla Casa del popolo. Il progetto di recupero dunque riveste una particolare importanza, ma De Sanctis rivolge anche un appello all’Ater. «Serve un censimento degli alloggi liberi», conclude, «per procedere alle assegnazioni». (g.d.m.)

