Grano avvelenato sparso in strada

Due episodi in pochi giorni a San Nicolò, è un’azione mirata contro gli animali
TERAMO. Grano velenoso in strada: due episodi in cinque giorni a San Nicolò a Tordino stanno generando allarme nella popolosa frazione teramana, dove si teme un'azione mirata contro gli animali da parte di qualche sconsiderato. Il materiale rinvenuto, di colore rosso vivo, è venduto e usato come topicida ma è fortemente tossico per ogni essere vivente, compresi cani e gatti che potrebbero essere da esso attirati con gravi conseguenze in caso di contatto. Il primo ritrovamento di grano velenoso (tempestivamente segnalato dall’associazione “Teramo vivi città” agli organi competenti) risale al 23 dicembre scorso, in via Galileo Galilei, all'altezza del ristorante Acquamarina. Il secondo episodio invece si è verificato ieri a poche centinaia di metri di distanza, lungo la stessa strada, davanti al palazzetto dello sport.
In entrambi i casi è intervenuto il vigile ecologico Vincenzo Calvarese che ha fatto transennare l'area e fatto rimuovere la sostanza rossa destinandola ai laboratori della Asl per gli accertamenti del caso. Le due zone contaminate dal veleno sono state bonificate prima di restituirle alla fruibilità. Dall'ufficio ambiente del Comune di Teramo si invitano i proprietari di animali domestici a prestare particolare attenzione a sostanze simili. Intanto si porteranno avanti le verifiche utili a risalire al responsabile, o ai responsabili, degli sconsiderati gesti.
Veronica Marcattili
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