Grasciano, i dipendenti della ex Sogesa tornano a protestare davanti al Cirsu
I lavoratori ex Sogesa si apprestano ad attuare nuove forme di protesta per contestare il mancato riassorbimento delle maestranze nel polo tecnologico di Grasciano: questa mattina, molto...
I lavoratori ex Sogesa si apprestano ad attuare nuove forme di protesta per contestare il mancato riassorbimento delle maestranze nel polo tecnologico di Grasciano: questa mattina, molto probabilmente, torneranno nuovamente a manifestare davanti all'ingresso della sede Cirsu a Grasciano. Alla base della decisione dei dipendenti vi sarebbe la mancata volontà, da parte del Consorzio stabile ambiente (la società che gestisce la piattaforma e la nuova discarica dei rifiuti), di reintegrare il 70% degli ex Sogesa, così come da accordi assunti in precedenza. Il consorzio aquilano, infatti, sarebbe intenzionato a riassorbire solo 12 lavoratori, attualmente in cassa integrazione, 8 dei quali già riassunti da tempo ed impiegati nella piattaforma per il trattamento degli imballaggi.
La volontà di richiamare solo altri 4 dipendenti è stata comunicata dal Csa agli ex Sogesa nel corso di una riunione svoltasi alcuni giorni fa, durante la quale il consorzio aquilano ha comunicato l'intenzione di voler reintegrare solo una dozzina di ex Sogesa. Non si conosce la data a partire dalla quale lavoratori torneranno a lavorare, ma ciò dovrebbe avvenire con il ripristino del conferimento dei rifiuti indifferenziati a Grasciano, operazione attesa già da alcune settimane. I dipendenti ex Sogesa denunciano come il Csa non rispetterebbe quanto previsto dai bandi e dall'accordo approvato dalla prefettura di Teramo circa il riassorbimento di una parte dei 53 ex Sogesa. «Non vengono rispettati i patti e i sindaci Cirsu non fanno niente affinché ciò avvenga», dichiara Domenico Daniele, rappresentante della Rsu aziendale. «Il Csa inoltre non vuole sottoscrivere alcun impegno e dice di non sapere nulla degli accordi assunti con la prefettura. Come se non bastasse, gli 8 lavoratori già reintegrati nella piattaforma hanno un contratto con scadenza al prossimo 28 giugno». Il presidente delCsa Angelo Di Matteo, aveva garantito che il 70% degli ex Sogesa sarebbe stato riassorbito a Grasciano entro la fine del 2014.
Sandro Petrongolo

