Grave lutto per Simona Lattanzi: Letta rinuncia a parlare in piazza

Il leader del Pd è arrivato in città poco dopo la morte improvvisa del padre della candidata a sindaco e dopo averle espresso cordoglio è andato via. Condoglianze anche da Vagnoni e da Emma Zarroli
MARTINSICURO. Un grave lutto ha stravolto la campagna elettorale per le amministrative a Martinsicuro. Ieri mattina a causa di un improvviso malore è venuto a mancare Luigi Lattanzi, 86 anni, padre di Simona, candidata a sindaco del centrosinistra cittadino. Poco dopo, come da programma, è arrivato nella cittadina il segretario nazionale del Pd Enrico Letta per promuovere la candidatura della Lattanzi ma, appresa la notizia, non ha voluto parlare di politica nel rispetto del lutto. «Il mio cordoglio più sincero», le parole di Letta, «alla candidata sindaco e alla sua famiglia per il lutto subito. Un abbraccio virtuale e un in bocca al lupo per le elezioni». È durata pochissimo dunque la presenza del segretario in piazza Cavour, dove si erano radunate molte persone nonostante la temperatura sopra i 30 gradi. Letta è entrato nella segreteria del Pd, che si affaccia sulla piazza, parlando alcuni minuti con il segretario Mauro Paci e alcuni candidati per cercare di capire la realtà della cittadina truentina, per poi riprendere il tour nelle città abruzzesi dove si voterà per le amministrative, evitando i microfoni. A salutare il leader del Pd c’erano anche il sindaco Massimo Vagnoni e il consigliere regionale Dino Pepe.
«Le mie più sentite condoglianze», le parole del sindaco Vagnoni, «a Simona Lattanzi e alla sua famiglia per la grave e inaspettata perdita». «Un abbraccio», le parole del terzo candidato sindaco Emma Zarroli, «a Simona e alla sua famiglia per il grave lutto. Con la morte di un genitore si perde un pezzo di vita». Luigi Lattanzi si è spento, colpito da un malore, ieri mattina nella sua abitazione di via delle Dune. Inutili i soccorsi portati dai familiari e dal 118, subito arrivato sul posto, che hanno cercato inutilmente di rianimare l’uomo. Oggi alle 16 nella chiesa di San Gabriele di Villa Rosa si terranno i funerali.
Il parlamentare Francesco Boccia del Pd, già ministro per gli Affari regionali e le Autonomie nel Conte bis, venerdì pomeriggio è intervenuto nel parco Anfiteatro sempre a sostenere la candidatura di Simona Lattanzi. «In Abruzzo c’è la peggiore amministrazione di centrodestra in Italia», l’esordio di Boccia, che ha invitato i presenti a sostenere la candidata Lattanzi e il centrosinistra cittadino per cercare di dare una svolta alla politica che per lui si deve interessare sempre di più al sociale, all’ambiente, ai giovani e al lavoro. Poi ha affrontato temi nazionali: «Gli attacchi di Salvini alla ministra Lamorgese sono come al solito strumentali e sempre più incomprensibili. Lui, purtroppo, è rimasto lì, alla sua lotta per qualche voto dei più rabbiosi contro gli ultimi, contro i più disperati della terra, che scappano da guerra e fame». Sulla questione regionale Dino Pepe ha aggiunto: «Marco Marsilio non conosce le realtà e i problemi della nostra regione, non ascolta i consiglieri e i sindaci e penalizza la Val Vibrata». Simona Lattanzi e alcuni candidati consiglieri hanno spiegato ai presenti i punti cardine del programma elettorale: ambiente, giovani, sociale e lavoro.
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