Green pass e mascherine: 29 multati

16 Dicembre 2021

Nella prima settimana di applicazione delle nuove regole 3.200 controlli. Il prefetto sollecita i sindaci: serve più attenzione

TERAMO. Quasi 3.200 controlli e 29 sanzioni. È il bilancio della prima settimana di attività sull’applicazione delle nuove misure per il contenimento della pandemia. Gli operatori delle forze dell’ordine sono stati impegnati nelle verifiche relative al super Green pass ma anche all’uso delle mascherine all’aperto nelle zone in cui è stato introdotto questo obbligo. Sul territorio provinciale, dunque, sono stati fatti 3.192 controlli personali. Da questi sono scaturite 17 sanzioni per mancanza del Green pass in situazioni in cui era richiesto e altrettante per il non utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Sono state sottoposte a verifica, inoltre, 465 attività commerciali. In questo caso sono state cinque le multe comminate ai titolari che non rispettavano le misure di sicurezza.
Il bilancio è stato tracciato nella riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per la verifica del piano adottato il 3 dicembre dal prefetto Angelo de Prisco in attuazione delle recenti disposizioni normative anti-contagio. Un maggior contributo è stato chiesto alle polizie municipali, in particolare dei comuni con più alta concentrazione demografica, costieri e a spiccata vocazione turistica. È stato rilevato che solo 11 amministrazioni hanno avviato le verifiche obbligatorie per legge: Atri, Campli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Colonnella, Crognaleto, Mosciano, Nereto, Pineto, Teramo e Torricella. Il comitato ha inoltre ascoltato la relazione del direttore generale Asl Maurizio Di Giosia su andamento dei contagi e capienza ospedaliera, soffermandosi poi sulla necessità di ulteriori pianificazioni in vista delle festività natalizie. Il questore Lucio Pennella adotterà specifiche ordinanze per un impiego coordinato interforze volto ad assicurare idonee condizioni di sicurezza, ordine pubblico e cautela sanitaria. Al sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto è stato rivolto l’invito, in veste di presidente regionale dell’Anci, a richiamare l’attenzione dei colleghi sul rigoroso rispetto dei protocolli.
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