Grillo non spaventa i partiti Pd e Forza Italia minimizzano

Il sindaco sottolinea che la folla c’è stata solo per i big: «I 5 stelle locali non hanno grandi consensi» Costantini (Fi): «Solo spettacolo». Il Movimento annuncia un’assemblea aperta a nuovi proseliti
GIULIANOVA. «Prima dell’arrivo di Beppe Grillo in piazza del Mare erano presenti non più di 200-250 persone ad ascoltare il capogruppo in consiglio comunale Margherita Trifoni e il consigliere regionale Riccardo Mercante. A riprova del fatto che il M5S a livello amministrativo giuliese non ha mai raccolto grande consenso (il risultato delle comunali 2014 lo dimostra) interpretando una opposizione sterile, rissosa e senza proposte costruttive». Sono le parole del sindaco Francesco Mastromauro all’indomani del comizio del comico genovese in piazza del Mare, che ha adunato gente da ogni parte della Provincia.
«La mia amministrazione al contrario», continua il primo cittadino, «risponde con i fatti concreti alle quotidiane invettive degli attivisti pentastellati, intrise di acredine e offese personali, fornendo risposte ai problemi cittadini e realizzando il programma che i giuliesi hanno votato nel giugno 2014. Ricordo solo i cimenti delle ultime settimane: stiamo ultimando i lavori di messa a norma del plesso scolastico De Amicis, che riconsegneremo alle attività didattiche nel mese di settembre; stiamo ultimando i lavori dell’impianto sportivo Castrum; stiamo ultimando l’iter per la realizzazione della caserma della Compagnia dei carabinieri all’Annunziata e costruendo alloggi a canone concordato in via Bellini».
Mastromauro, dunque, non è per nulla preoccupato dai pentastellati. «L’arrivo di Beppe Grillo» conclude il sindaco, «ha invece riempito la piazza, cosa abbastanza rara per la politica degli ultimi anni e segnale chiaro che il Movimento raccoglie simpatie e sposta gli equilibri nello scacchiere politico nazionale. Messaggio che non deve essere sottovalutato dai partiti e in particolare dal Pd che deve essere in grado di accelerare il progetto di innovazione della pubblica amministrazione, realizzando concrete risposte regionali e nazionali. Grillo durante il comizio ha affermato di privilegiare “l’onestà intellettuale” salvo poi omettere di ricordare che il sindaco Pd di Giulianova ha rinunciato a auto blu e autista, eliminato le “spese di rappresentanza”; ridotto del 50% le indennità di sindaco e assessori, costituendo un fondo di solidarietà di 100mila euro annui. Sarebbe stato bello se Grillo lo avesse detto dal palco e se, magari, i suoi attivisti giuliesi glielo avessero ricordato. Onestà intellettuale, caro Beppe Grillo, è anche riconoscere i meriti altrui; altrimenti, come al solito, anche il M5S continua a predicare bene e a razzolare male».
Diplomatico ma per nulla preoccupato il commento di Gabriele Filipponi, segretario dell’unione comunale Pd. «C’erano i tre big del Movimento», dichiara Filipponi, «e quella era l’unica iniziativa in campo regionale. Va riconosciuto che sono una forza a livello nazionale, ma, alle prossime elezioni, vincerà chi presenterà un programma valido. Sarà sempre il popolo a scegliere».
Nemmeno sul fronte dal centrodestra giuliese, ci sono grosse preoccupazioni. «Non ci spaventano, siamo tranquilli», dichiara Jwan Costantini, di Forza Italia, «alla fine Grillo fa uno spettacolo. A livello locale, invece, conta l’affidabilità dei nomi che vengono presentati in lista. D’altronde, in Abruzzo, non ci sono Comuni governati dai 5stelle».
Dopo il comizio di Grillo, comunque, i 5stelle giuliesi sono stati contattati da diverse persone, tanto che, a settembre, è in programma una assemblea pubblica. «L’amministrazione a Giulianova», replica a tutti la grillina Margherita Trifoni, «è stata incapace di andare incontro ai cittadini. Ricordiamo, primi tra tutti, gli ultimi tagli al sociale».
Margherita Totaro
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