Grimi: «Allarmismo inutile sulla stagione turistica»

7 Luglio 2016

TERAMO. «Allo stato attuale non esistono ne possono esistere dati consolidati ed oggettivi. Ne consegue che molte discussioni, allarmi o al contrario entusiasmi locali o provinciali sono, nei fatti,...

TERAMO. «Allo stato attuale non esistono ne possono esistere dati consolidati ed oggettivi. Ne consegue che molte discussioni, allarmi o al contrario entusiasmi locali o provinciali sono, nei fatti, basati su considerazioni, analisi soggettive o comunque di parziale valenza». È quanto sostiene il presidente provinciale di Assoturismo-Confesercenti Gianluca Grimi in merito ai tanti campanelli di allarme suonati in questi giorni circa il crollo delle presenze turistiche in provicia e nel resto della Regione. «In realtà» sostiene Grimi, «la stagione è in pieno svolgimento e mostra delle dinamiche contraddittorie ed a macchia di leopardo in tutti i sensi, che allo stato attuale sono oggettivamente ininterpretabili a livello prospettico complessivo di intera stagione». Le notizie contraddittorie sulla stagione turistica, secondo il rappresentante dell’associazione di categoria, confondono e scoraggiano i visitatori: «Il messaggio che ne deriva, che raggiunge il nostro attuale e potenziale fruitore del territorio è di una provincia (regione) in preda a delle convulsioni interne, incapace di trasmettere una univoca, efficace, concreta promozione di sè stessa. Tematiche come le acque di balneazione, nervo scoperto e dolorante del nostro sistema, e primo serio problema da risolvere sopra tutto e tutti, meritano e debbono essere affrontate con la massima chiarezza comunicativa, e possibilmente non diventare una facile arena di ribalta politica locale di bassa lega». «Il turismo», conclude Grimi, «è un’ alchimia difficilmente raggiungibile che ha bisogno di elementi concreti: infrastrutture, strade praticabili, luoghi fruibili e ben tenuti, chiarezza comunicativa e promozione, prodotti strutturati, itinerari tracciati ».