Grimi: Giulianova è la regina ma ora il primato va mantenuto

I dati della Regione sulle presenze del 2017 regalano alla città la leadership turistica in Abruzzo Il presidente dell’Assoturismo: «Non si può vivere di rendita, servono programmazione e fondi»
GIULIANOVA. «Nel 2017 la nostra città ha fatto registrare un trend molto positivo di arrivi e presenze, segnando un primato che la vede come primo comune turistico D’Abruzzo. Ora però la politica deve mettere al centro della sua azione la programmazione e i finanziamenti per non disperdere questo importante risultato». Gian Luca Grimi, presidente di Assoturismo Teramo, esulta davanti ai numeri scaturiti dai dati definitivi del 2017 elaborati dal sistema informativo turistico della Regione Abruzzo.
Numeri in generale molto positivi da cui si evince che Giulianova è la regina del turismo abruzzese. «I dell’anno passato riguardanti gli arrivi e le presenze turistiche ci rivelano una realtà particolarmente positiva per Giulianova», dice Grimi, «la nostra città infatti ha totalizzato 95.781 arrivi, posizionandosi al terzo posto assoluto, con un totale di 547.053 presenze. Solo Pescara e Montesilvano hanno fatto registrare un maggior numero di arrivi, rispettivamente 132,199 e 136.406, ma perdono moltissimo in termini di presenze perché gran parte degli arrivi sono generalmente dovuti al movimento business indotto dalla presenza degli uffici regionali e della moltitudine di aziende commerciali, produttive pubbliche e private che operano in quel distretto». Guardando esclusivamente i dati sul movimento turistico è evidente che Giulianova non ha rivali avendo registrato nel 2017 oltre 15.000 arrivi in più rispetto ad Alba Adriatica (80.061), Roseto (78.087) e Tortoreto (81.061). Questo nonostante la capacità ricettiva sia inferiore di circa 3000 posti letto rispetto alla vicina Roseto e diverse centinaia in meno rispetto a Tortoreto dove però il numero di presenze è quasi identico (555.432) in quanto si tratta per la maggior parte di strutture ricettive all’aria aperta dove la vacanza dura generalmente anche più di un mese. «Questo primato giuliese, oltre ad essere fonte d'orgoglio e aiuto promozionale sottolinea l'importanza strategica del settore turismo per l'economia cittadina», dice Grimi, «l‘operosità e la qualità dei nostri imprenditori e i numerosi certificati ambientali ottenuti negli ultimi anni ci hanno portato a questo, ma in futuro il tema del turismo dovrà diventare centrale per Giulianova. Il mercato è fluido e non si può pensare di vivere su rendite di posizione che non esistono più. La programmazione, il finanziamento e la governance del settore dovranno essere il tema dei temi nei prossimi mesi e non anni. Occorre anche sviluppare una superiore capacità della città nell'interazione commerciale con questa imponente massa turistica».
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