Grosso ramo cade nel cortile della scuola

Paura in via Piemonte dove si trova l’edificio che ospita l’asilo e la sede delle guardie ambientali
ROSETO. Non si arresta la caduta di rami e alberi nel territorio comunale di Roseto. Dopo il pino crollato due settimane e mezzo nel recinto della scuola primaria D’Annunzio, ieri mattina alle 10.30 circa un grosso ramo di un pino si è spezzato a causa del forte vento ed è finito all’interno del cortile dell’ex scuola primaria di via Piemonte, dove ora c’è la sede delle Guardie Ambientali, ma anche la scuola dell’infanzia e tante società e associazioni che usufruiscono della palestra della scuola. In quel momento, per fortuna, non passava nessuno. Nello stesso cortile due anni fa, durante la notte, crollò un albero sulla parete della casa di fronte alla scuola. Non è stato però l’unico episodio nella mattinata ieri: nel parchetto di via Mozart, a Roseto nord, sono cadute altre due piante, più piccole rispetto ai pini, ma comunque pericolose. Anche nel parchetto, a causa della pioggia e del vento, non c’era nessun bambino, e la caduta delle due piante dunque non ha avuto conseguenze gravi. Nel pomeriggio di ieri, inoltre, è caduto un ramo sulla strada provinciale 19 che collega Roseto a Montepagano, all’altezza dell’incrocio con via Trammannoni. Resta purtroppo a Roseto il problema della tenuta degli alberi e della mancanza di un piano del verde. L’assessore alla manutenzione Angelo Marcone, dopo la caduta del pino alla scuola primaria D’Annunzio, ha annunciato la partenza di un piano potature e di una verifica degli alberi, ma in due settimane e mezzo, vista la carenza di operai comunali, è stato fatto poco.(l.v.)
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