Gruppo di anarchici occupa il campetto dell’istituto Castorani

16 Febbraio 2016

Via all’autogestione nell’impianto di viale dello Splendore Sopralluogo dell’Arma, la proprietà non sporge denuncia

GIULIANOVA. Il campetto “Arcobaleno” in viale dello Splendore, di proprietà dell’istituto Castorani, è stato occupato, domenica scorsa, da un gruppo di anarchici. «Oggi diamo vita ad un progetto di autogestione e auto-organizzazione», si legge nel volantino che i ragazzi hanno consegnato, «ci riappropriamo di uno spazio vuoto e abbandonato a se stesso per renderlo veramente libero attraverso pratiche di lotta».

All’ingresso del cancello dell’impianto, che i ragazzi sostengono di aver trovato aperto al momento dell’occupazione, sventolano uno striscione con la scritta “campetto occupato” e una bandiera nera. Domenica pomeriggio, dopo aver passato la mattinata a ripulire l’area e tagliare i rami secchi degli alberi, i ragazzi hanno offerto la merenda ai giuliesi che hanno approfittato del bel tempo per fare una passeggiata sotto il viale alberato che conduce al santuario della Madonna dello Splendore. «Contro un sistema in cui l’aggregazione e la socialità hanno il solo scopo di incrementare i consumi», proseguono nel volantino, «contro una società volta a reprimere ed annientare l’individuo. Contro la devastazione del nostro territorio. Contro il degrado di una quotidianità imposta». Carabinieri e polizia municipale si sono recati sul posto e hanno preso i nominativi degli occupanti (che anche ieri, sotto la pioggia, sono rimasti all’interno del campetto, coperti da un telone di plastica). L’istituto Castorani, però, al momento non ha sporto denuncia. «Il campetto occupato», continuano ancora nel volantino, «sarà uno spazio libero e differente. Faremo laboratori, palestra popolare, work-shop, cene sociali, presentazione di libri e opuscoli». I prossimi appuntamenti sono per domani alle 21.30 con il cineforum “Riff Raff”, venerdì alle 20 con la cena sociale e “Nekuje: la resistenza delle compagne e dei compagni curdi”, domenica alle 18 con l’apericena e la presentazione di “Black hole, uno sguardo sull’underground italiano”.

Margherita Totaro

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