Guardia di finanza, in 17 mesi scoperti 44 evasori totali

Dall’attività delle fiamme gialle emerge un 67% di irregolarità nelle esenzioni dal ticket sanitario L’allarme: «Anche le coste teramane sono interessate dal traffico di stupefacenti con i motoscafi»
TERAMO. Celebrato con una cerimonia interna nella caserma Costantini il 245° anniversario della fondazione della guardia di finanza, il comando provinciale delle fiamme gialle ha reso noti i risultati dell’attività di servizio negli ultimi 17 mesi (gennaio 2018-maggio 2019). Il colonnello Paolo Balzano, comandante provinciale, si è dichiarato «pienamente soddisfatto degli obiettivi raggiunti» parlando di una «intensificazione delle attività contro i più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria».
Evasione fiscale, frodi carosello, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi si sono confermate al centro dell’attenzione operativa della guardia di finanza di Teramo. In questi settori sono stati eseguiti, nel periodo sopra citato, 2.142 interventi ispettivi. Sono stati denunciati 92 soggetti per reati fiscali (principalmente, emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili). Ammontano ad oltre 8,3 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate. Nel contrasto all’economia sommersa sono stati individuati 44 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente 8,2 milioni di Iva. Inoltre, sono stati verbalizzati 12 datori di lavoro per aver impiegato 87 lavoratori in “nero” e/o irregolari. Ammontano a 42 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato al sequestro di oltre 1.205 kg di carburante oggetto di frode. Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 89 con 17 violazioni rilevate, fra le quali la scoperta di quattro punti clandestini di raccolta scommesse.
La lotta agli illeciti in materia di spesa pubblica ha visto 178 interventi e 259 deleghe d’indagine. Oltre ai dati riportati nella tabella a fianco, va rilevato che i controlli svolti in materia di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarità pari al 67,8%.
Nell’azione di contrasto ai fenomeni illeciti che interessano il territorio, si è rilevato che anche le coste teramane potrebbero essere interessate dal fenomeno del traffico di stupefacenti via mare, attraverso l’uso di potenti gommoni oceanici e di motoscafi. In generale, le fiamme gialle tra il gennaio 2018 e il maggio 2019 hanno sequestrato 412 chili tra hashish e marijuana e oltre un chilo tra cocaina ed eroina. 21 persone sono state denunciate a piede libero e otto tratte in arresto.(red.te)
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