Guardie ambientali nella vigilanza per la movida
ROSETO. Un’ordinanza per adibire alla vigilanza per la movida del fine settimana le guardie ambientali e per indicare il distaccamento della polizia provincialecome punto d’appoggio per l’ordine...
ROSETO. Un’ordinanza per adibire alla vigilanza per la movida del fine settimana le guardie ambientali e per indicare il distaccamento della polizia provincialecome punto d’appoggio per l’ordine pubblico. E’ ciò che chiede l’associazione Guardie Ambientali del presidente Maurizio Cerè al sindaco Sabatino Di Girolamo per incrementare i controlli in materia ambientale. «Noi vorremmo intervenire in caso di abbandono di bottiglie e rifiuti», dice Cerè, «ma è necessaria un’ordinanza del primo cittadino, che possa indicare anche il distaccamento della polizia provinciale, da mesi ormai in via Piemonte». Inoltre le Guardie ambientali aderiranno al bando per l’assegnazione della casa cantoniera dell’Anas a Roseto sud. «Sarebbe opportuno che anche il Comune di Roseto partecipasse», aggiunge Cerè, «perché la struttura potrebbe essere utile anche per un posto di polizia in quanto autonomo e con un ampio parcheggio. Tra l’altro abbiamo raccolto delle firme a sostegno di un posto di polizia a Roseto, e dovevamo vederci anche con il ministro, ma il covid ha bloccato tutto. Noi però non ci arrendiamo e a giugno organizzeremo una manifestazione di sensibilizzazione».(l.v.)
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