Roseto

Guerriglia a Torino, bufera per le frasi choc del leghista di Roseto

3 Febbraio 2026

Il coordinatore comunale della Lega Luigi Felicioni (Nella foto): «La soluzione giusta ed equilibrata è sparare». E scoppia la polemica

ROSETO. A Roseto il dibattito sull’aggressione al poliziotto negli scontri di Torino viaggia anche sui social. Tutto è partito da un commento del coordinatore comunale della Lega, Luigi Felicioni, sotto un articolo della pagina facebook “Radio Roseto”. Felicioni, infatti, ha scritto così: «La soluzione, giusta ed equilibrata, è sparare. Una pallottola cadauno piantata nel cervello ed è soluzione, è pulizia. Punto». Lo stesso Felicioni, contattato da nostro giornale, conferma il commento. «Sono un uomo libero», dice, «questo è il mio pensiero in merito. Non vedo dove sia il problema. Quello che è accaduto a Torino è un fatto gravissimo».

Felicioni, inoltre, ha messo un video sulla sua pagina Facebook, ribadendo il tutto, e questo non è sfuggito al gruppo di maggioranza “Roseto in Azione”. «Troviamo sconcertante che tale esternazione sia stata ammessa candidamente dall’autore, quasi fosse una normale opinione politica», afferma il capogruppo Paolo De Nigris a nome dell’intera amministrazione comunale, «vorremmo sapere cosa ne pensano i vertici regionali e nazionali del suo partito. Si tratta di dichiarazioni gravissime, ancor più se provenienti da chi si candida a diventare amministratore pubblico e da un padre di famiglia, figure che dovrebbero trasmettere condanna per quanto accaduto, ma anche valori di civiltà e giustizia. Chi aspira a governare una comunità deve invocare la legalità, non la vendetta. Rispondere alla violenza criminale con istigazioni alla morte è una deriva barbara che non appartiene a uno Stato di diritto».

De Nigris inoltre, oltre a condannare le violenze di Torino, ricorda anche l’aggressione alle forze dell’ordine avvenuta ad ottobre all’esterno del PalaMaggetti. «La nostra posizione è di totale e intransigente condanna verso chi aggredisce i servitori dello Stato, sempre. In occasione dell’aggressione al PalaMaggetti uscimmo pubblicamente assieme agli altri gruppi di maggioranza, condannando gli aggressori. In merito a quell'episodio, però, stiamo ancora aspettando un commento di condanna da parte delle forze del centrodestra rosetano, rimaste allora incomprensibilmente silenti».