Ha braccato Giusy per tutta la notte

L’ex fidanzato ripreso dalle telecamere. Spunta la testimonianza di una ragazza: mi ha seguito in auto credendo fossi lei
TORTORETO. Le immagini catturate da alcune telecamere raccontano un’intera notte trascorsa a braccare Giusy e scandiscono le certosine indagini dei carabinieri sul tentato omicidio di Tortoreto. Perché a quattro giorni dalla drammatica aggressione di venerdì mattina, investigatori ed inquirenti hanno la certezza che già dalla mezzanotte di giovedì il 34enne di Torano Fabiano Cistola cercasse l’ex compagna Giusy Montecchia, 39 anni, portandosi dietro il coltello da cucina con cui l’ha colpita cinque volte. Una convinzione raggiunta dopo aver visionato le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza che hanno ripreso l’uomo girare per le strade di Tortoreto già dalla tarda serata di giovedì.
Alle immagini si aggiunge anche la testimonianza di una ragazza del posto che ieri mattina si è presentata dai carabinieri per raccontare e denunciare come giovedì sera sia stata seguita da Cistola che l’ha scambiata per la sua ex fidanzata visto infatti che la ragazza viaggiava a bordo di una Aygo Toyota uguale a quella di Giusy. «Intorno a mezzanotte e mezzo», ha raccontato la testimone, «ho notato che mi stava seguendo una Bmw condotta da un uomo. Inizialmente ho pensato che la mia fosse solo una sensazione, ma poi ho visto che l’uomo continuava a seguirmi e così ho fatto delle manovre per capire se fosse vero. Ad un certo momento l’uomo mi ha affiancata e mi ha visto in faccia così come io ho visto lui. Solo a questo punto si è fermato e ha rigirato. Quando ho visto la sua foto sul giornale l’ho immediatamente riconosciuto». E questa mattina Cistola, accusato di tentato omicidio aggravato e violenza privata, comparirà davanti al gip Marco Procaccini per l’udienza di convalida. L’uomo, difeso dagli avvocati Gennaro Lettieri e Claudio Iaconi, potrà avvalersi della facoltà di non rispondere o dare la sua versione dei fatti. Intanto migliorano le condizioni della 39enne barista di Villa Rosa che sabato si è svegliata dal coma farmacologico e ha parlato sia con i medici sia con i suoi familiari senza dire ancora niente del drammatico episodio. La donna resta in prognosi riservata, ma già nelle prossime ore potrebbe lasciare il reparto di rianimazione. Fabiano e Giusy si erano lasciati venti giorni fa e in questo arco di tempo l’uomo aveva più volte cercato di tornare con la donna. Ma lei stanca del suo atteggiamento e delle sue scenate di gelosia aveva deciso di chiudere definitamente la relazione durata sette anni e così aveva posto fine alla convivenza. Ora viveva dagli zii, a Tortoreto, proprio davanti alla rotonda Monti sul lungomare Sirena. E proprio qui lui l’ha aspettata e venerdì mattina, dopo l’ennesimo litigio, l’ha accoltellata colpendola cinque volte al ventre e al torace. (red.te)
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