Hascisc, solo uno dei quattro arrestati rimane in carcere

COLONNELLA. Davanti al giudice si è assunto ogni responsabilità sostenendo che quei quasi cinque chili di hascisc erano solo suoi e che i tre connazionali presenti in casa non ne sapevano niente....
COLONNELLA. Davanti al giudice si è assunto ogni responsabilità sostenendo che quei quasi cinque chili di hascisc erano solo suoi e che i tre connazionali presenti in casa non ne sapevano niente. Yassine Khaire, marocchino di 24 anni, è il solo a rimanere in carcere.
Lo ha deciso il gip Domenico Canosa al termine dell’udienza di convalida che ha stabilito per l’uomo la custodia cautelare a Castrogno. Sono stati rimessi in libertà Ourraqui El Edrissi, 33 anni, Mohamed Diami, 26 anni e Kawtar Mouaquinè di 21 qanni. I quattro sono assistiti dall’avvocato Eugenio Galassi (nella foto). l blitz dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica e della stazione di Colonnella, diretti rispettivamente dai luogotenenti Gregorio Camisa e Dino Milazzo, coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta, è scattato sabato mattina. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche 10mila e 100 euro in contanti di vario taglio, provento dell’attività di spaccio, tre telefoni cellulari, due smartphone ed un tablet oltre ad una carta di credito. La droga era occultata in scatoloni nascosti in un armadio. Secondo i carabinieri la droga veniva spacciata sulla costa teramana. I panetti venivano importati direttamente dal Nordafrica eludendo i controlli. Ogni panetto era contrassegnato da un codice alfanumerico per identificare qualità e destinazione.(d.p.)
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