Hatria, riuscito il primo di due scioperi
TERAMO. Si è svolta ieri la prima delle due giornate di sciopero indette dall’assemblea dei lavoratori dell’Hatria. Adesione pressochè totale – tranne un ridotto gruppo di lavoratori – per protestare...
TERAMO. Si è svolta ieri la prima delle due giornate di sciopero indette dall’assemblea dei lavoratori dell’Hatria. Adesione pressochè totale – tranne un ridotto gruppo di lavoratori – per protestare contro l’atteggiamento dell’azienda che, secondo lavoratori e sindacati, non si «starebbe realmente impegnando per cercare soluzioni in modo da ridurre il numero dei licenziamenti annunciati». Infatti ormai a fine agosto l’azienda che produce sanitari ha annunciato 55 licenziamenti, aprendo una procedura che si concluderà a metà ottobre. Il secondo sciopero, con annessa manifestazione a Pescara, si terrà il 25, quando si terrà un incontro fra le parti con il vicepresidente Giovanni Lolli. In questa sede si dovrebbe fare il punto sulla possibilità di ridurre il numero di licenziamenti con un ampio ricorso al part-time e ai prepensionamenti. L’azienda, in un precedente incontro, si era impegnata a verificare la percorribilità di queste alternative. Ma il rischio, secondo i sindacati, è che «questo tentativo sia solo un’operazione di facciata per far passare il tempo».

