I 5 Stelle: «Area ex Sadam, modifiche solo dopo il voto»

20 Agosto 2018

GIULIANOVA . Sull’area ex Sadam, zona nevralgica del Lido che un gruppo privato deve riqualificare, si è aperta una vibrante discussione dopo la richiesta di convocazione della commissione consiliare...

GIULIANOVA . Sull’area ex Sadam, zona nevralgica del Lido che un gruppo privato deve riqualificare, si è aperta una vibrante discussione dopo la richiesta di convocazione della commissione consiliare urbanistica avanzata al sindaco da Gabriele Filipponi, in qualità di presidente della stessa. Prima l’intervento del capogruppo di Articolo 1-Mdp Valerio Rosci, che non ritiene utile e giustificata la convocazione in assenza di adeguate informazioni sulle intenzioni dei proponenti, poi la replica di Filipponi che invece ritiene doveroso, per i rappresentanti di maggioranza ed opposizione, venire a conoscenza della proposta di variante avanzata dalla proprietà dell’area. Questo è quanto accade all’interno dei due gruppi che sorreggono l’esecutivo. Opinioni diametralmente diverse e difficilmente conciliabili, almeno sulla carta.
Nella diatriba si inserisce il Movimento 5 Stelle con Paolo Angelini, uno degli attivisti locali più in vista, che sostiene: «In relazione all’ex area Sadam, le modifiche andranno fatte semmai nella prossima consigliatura. Il progetto, così come impostato e voluto, è praticamente fallito. Chi lo ha proposto così, tenuto conto che sono passati più di otto anni dalla sua approvazione con un autentico flop temporale, non può prendere decisioni». Insomma, Angelini afferma che l’attuale maggioranza, in piedi ancora per qualche mese, non può più decidere per il futuro della città. In poche parole, dovrà essere il voto del 2019 a scegliere.
Sempre dai pentastellati arriva un altro affondo dall’architetto Mauro Di Crescenzo sul fronte del regolamento dehors: «Sono mesi che aspettiamo i documenti sulle installazioni temporanee e le occupazioni di suolo pubblico. Gli uffici preposti del Comune inspiegabilmente ci negano il materiale. Da anni attendiamo il regolamento che doveva prendere il via da tempo. Anche qui nulla. Il Pd e Mastromauro hanno distrutto il tessuto socio-economico della città di Giulianova. Commercio e turismo sono ridotti ai minimi termini a causa di un’amministrazione pubblica sciagurata. Speriamo di non rivedere più questi soggetti». È solo uno dei primi assaggi dell’imminente campagna elettorale, che si preannuncia alquanto spigolosa. Sicuramente l’area ex Sadam sarà uno degli elementi di confronto a disposizione dei vari schieramenti.
Alfonso Aloisi
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