I 5 Stelle contro il nuovo ospedale «D’Alberto sbaglia a dire sì»
TERAMO. La prima reazione alla lettera aperta del sindaco Gianguido D’Alberto sui temi della sanità è del Movimento 5 Stelle di Teramo, che scrive in una nota: «Con molto stupore apprendiamo che il...
TERAMO. La prima reazione alla lettera aperta del sindaco Gianguido D’Alberto sui temi della sanità è del Movimento 5 Stelle di Teramo, che scrive in una nota: «Con molto stupore apprendiamo che il sindaco D’Alberto si è dichiarato favorevole alla realizzazione del nuovo ospedale di Teramo fuori dalla città. La posizione dei consiglieri comunali di Teramo del Movimento 5 Stelle è di totale contrarietà alla realizzazione di questa nuova struttura. Essa comporterebbe l’ennesima colata di cemento a danno dei contribuenti ed a favore dei soliti noti, che probabilmente realizzeranno l'opera a in project financing, andando ad indebitare le casse comunali ed a privare i cittadini di risorse significative per gli anni a venire (in realtà i fondi per l’ospedale sono dello Stato e li gestisce la Regione, ndr). Dispiace che il sindaco D’Alberto si sia dovuto allineare alla visione del Pd regionale di D’Alfonso & co. sull'edilizia ospedaliera, visione che, invece di chiedere più risorse per potenziare l’attuale struttura, punta piuttosto a realizzarne una nuova. Tale scelta tra l'altro espropria la città di una funzione importante in termini di servizi diretti e consolidati al cittadino e allontanerà anche tutto l’indotto che un presidio ospedaliero importante comporta in termini di ricadute su tante attività commerciali della zona. Riteniamo che questo sia il primo vero passo falso del nuovo sindaco, probabilmente dovuto al peso dell’alleanza con il partito democratico, che comincia a farsi sentire e non promette niente di buono per il futuro. Chiediamo quindi al Primo cittadino», concludono i 5 Stelle, «di rivedere la sua posizione in merito e portare la questione al primo consiglio comunale utile, poichè non vorremmo che una decisione così importante per la nostra città venisse presa dietro le quinte e senza quindi la necessaria condivisione».
D’Alberto, ieri, ha ribadito al Centro il senso del suo intervento di sabato, che qualcuno a Teramo ha anche interpretato in senso contrario (e cioè: no al nuovo ospedale), dicendo: «Io sono assolutamente favorevole al nuovo ospedale se serve a portare a Teramo una struttura di secondo livello, con tutte le specialistiche, capace di innalzare il livello dell’offerta sanitaria in provincia. Se dev’essere una replica dell’attuale ospedale Mazzini e se il quadro della sanità in provincia deve restare quello attuale, allora dico no: diventa una semplice operazione edilizia, che non m’interessa. La mia lettera era mirata a chiedere chiarezza a chi si occupa di politica sanitaria, perché non mi pare che al momento chiarezza ci sia. I 5 Stelle? Non hanno compreso il senso di quanto ho scritto».(d.v.)
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