I 5 Stelle di Montorio: il Bim dev’essere sciolto per legge

24 Dicembre 2014

MONTORIO. Il movimento “Montorio a 5 stelle” chiede lo scioglimento del consorzio Bim Vomano-Tordino con una proposta di legge regionale. La stessa richiesta, già inserita tra i punti del programma...

MONTORIO. Il movimento “Montorio a 5 stelle” chiede lo scioglimento del consorzio Bim Vomano-Tordino con una proposta di legge regionale. La stessa richiesta, già inserita tra i punti del programma elettorale dello scorso maggio, è stata inoltrata alla segreteria del Pd di Montorio per ottenere l’appoggio del partito. «Su 1.807.000 euro circa attuali di bilancio di tale ente, ben 331.000 vengono utilizzati per costi di gestione e rappresentanza», si legge in una nota diffusa dal movimento, aggiungendo che «i comuni membri del Bacino, in assenza di tale ente intermedio, sarebbero i destinatari diretti delle somme derivanti da "indennità relative ai sovracanoni in tema di concessioni di derivazioni d'acqua per produzione di forza motrice"». Secondo i grillini, i fondi gestiti dal Bim non sarebbero distribuiti «in maniera equilibrata e proporzionale al sacrificio concreto che i vari comuni pagano in termini di concessione di derivazioni d'acqua». Per questo, propongono di riformulare la legge regionale 25/2011 nel seguente modo: «Entro 180 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, i Comuni devono esprimere parere contrario e motivato allo scioglimento dei Consorzi del Bim. In caso di mancata emissione del parere nel termine prescritto, rimane confermata la volontà di scioglimento del consorzio obbligatorio».(c.d.g.)