I 5 Stelle di Pineto: Verrocchio svende l’urbanistica ai privati

10 Dicembre 2020

PINETO. Il Movimento 5 Stelle di Pineto boccia il piano di urbanizzazione turistica della costa sud di Scerne presentato dal Consorzio “Ecopolis Pineto”. In una nota il capogruppo consiliare Filippo...

PINETO. Il Movimento 5 Stelle di Pineto boccia il piano di urbanizzazione turistica della costa sud di Scerne presentato dal Consorzio “Ecopolis Pineto”. In una nota il capogruppo consiliare Filippo Da Fiume e la consigliera Silvia Mazzocchetti scrivono: «Pineto come il Monopoli... inizia la spartizione delle caselle. Se non fosse che in ballo c'è una città in piena crisi identitaria, immobile e tristemente aggredita dai soliti affaristi, quello che si sta verificando potrebbe essere una fedele riproduzione del “Gioco dell'Oca” le cui pedine vengono mosse dai soliti politici avidi di cemento e denaro. Ancora una volta, ahinoi, l’urbanistica della città mostra di essere qualcosa che sfugge alla maggioranza, in quanto non strumento di pianificazione e quindi di progettazione».
I pentastellati proseguono: «La programmazione dello sviluppo del territorio deve essere appannaggio esclusivo del pubblico e non dei privati, il piano quadro non è in questo momento prioritario per Pineto, c’è bisogno di una rivisitazione organica del Prg e di una visione complessiva della città». La nota si conclude sempre con un allusione al “Gioco dell’Oca”: «Auspichiamo che il “povero” Verrocchio non scelga di stazionare, pur di non rispondere alle nostre domande, sulla casella dove la povera oca finisce con la testa sotto la sabbia e le tocca saltare il turno. La pedina dell’ex sindaco Luciano Monticelli, presidente del Consorzio Ecopolis, potrebbe a quel punto correre verso la vittoria e Pineto, e i pinetesi, verso l’ennesima sconfitta!». (d.f.)