I balneatori: «Contro l’erosione il ripascimento non basta»

Il problema riguarda soprattutto la spiaggia di Cologna, quella di viale Makarska e la zona sud Il vice presidente dell’associazione di categoria Corradetti: «Spesa inutile, servono le scogliere»
ROSETO . «Il Comune di Pineto si preoccupa del problema erosione, i comuni di Alba Adriatica e Martinsicuro ospitano conferenze sul problema erosione, mentre il Comune di Roseto resta al palo». A dirlo è Luigi Corradetti, vicepresidente dei balneatori Roseto-Pineto, che è titolare del camping Nino a Cologna Spiaggia, dove il problema dell’erosione c’è da diversi anni, soprattutto nel tratto di spiaggia tra il suo camping e via Bozzino, dove ogni anno viene effettuato il ripascimento, senza però risolvere definitivamente il problema. «Non si può più aspettare», afferma Corradetti, «perché arriverà l’inverno e non si potrà intervenire più sulle scogliere, e il prossimo anno ci ritroveremo a spendere di nuovo 100mila euro per un ripascimento che lascia il tempo che trova».
L’erosione non interessa però solo Cologna Spiaggia: infatti c’è anche la zona nord di viale Makarska e quella a sud del pontile, nella zona degli stabilimenti degli alberghi. Un erosione che da tanti anni interessa il litorale rosetano in questi punti, e i balneatori da tempo chiedono un intervento serio di rinforzo delle scogliere per far sì che la spiaggia possa allargarsi, offrendo così un servizio migliore ai propri clienti. «Noi veniamo sempre messi alla fine», si lamenta Corradetti, «perché forse ai nostri amministratori, agli attuali così come a quelli passati, non interessa il bene del nostro mare, una risorsa tra le più importanti per il turismo. A Roseto, negli anni ’70, fu realizzato un intervento perfetto per le scogliere, dal pontile fino all’ex Mion, e i risultati si vedono. A nord e a sud di Roseto invece, e soprattutto a Cologna Spiaggia, non è stata fatta la stessa cosa, e l’erosione persiste». Il ripascimento, che il Comune effettua ogni anno spendendo ingenti risorse, risolve il problema solo parzialmente, perché poi in inverno, con le mareggiate, la spiaggia in alcuni tratti si riduce notevolmente, fin quasi il muretto del lungomare. «Se nel corso degli ultimi 20 anni le varie amministrazioni che si sono succedute avessero investito i soldi del ripascimento su un progetto concreto di rinforzo delle scogliere, soprattutto nella zona di Cologna, il problema già si sarebbe risolto», sostiene Corradetti, «e invece ogni anno ci troviamo a combattere con questi problemi, e dobbiamo trovare continue giustificazioni con i nostri clienti, che giustamente reclamano una spiaggia degna di una località turistica come la nostra».
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