I balneatori: «Difficoltà per la raccolta dei rifiuti»

GIULIANOVA. L’apertura al transito di biciclette e monopattini della pista ciclabile sul lungomare monumentale, dopo mesi di lavori, ha suscitato diverse perplessità, legate soprattutto alla carenza...
GIULIANOVA. L’apertura al transito di biciclette e monopattini della pista ciclabile sul lungomare monumentale, dopo mesi di lavori, ha suscitato diverse perplessità, legate soprattutto alla carenza di parcheggi e alla viabilità del centro città, in parte compromessa per via della pedonalizzazione dell’area.
Il sindacato dei balneari (Sib), attraverso il presidente provinciale Domizio Scilli ha sollevato alcuni dubbi, riguardanti in particolar modo, la raccolta dei rifiuti negli stabilimenti balneari del centro. «Con la pedonalizzazione del primo tratto di lungomare monumentale, sarà difficoltoso per i mezzi che smaltiscono i bidoni di spazzatura, transitare per effettuare la quotidiana raccolta», osserva Scilli, «per questo mi domando, in che modo il Comune abbia pensato di risolvere questo inconveniente, dato che la stagione balneare ha già preso il via?». Oltre alle difficoltà legate al carico scarico delle merci, e alla penuria di parcheggi, evidenziata dai balneatori nei giorni scorsi, si somma anche la problematica del servizio di raccolta rifiuti.
Continua così il presidente del Sib: «Tenendo conto che si tratta di mezzi pesanti, mi preoccupa l’eventualità che il loro passaggio possa produrre lesioni alla pista ciclabile, compromettendo il decoro dei quell’urbana. Attualmente, anche entrare a nord del porto, dopo le recenti deviazioni, risulta molto difficoltoso: i tir accedono dall’ingresso del molo sud, e molti di loro transitano sulla banchina di riva, con il rischio di provocare seri danni a causa del peso». Infine in caso di incidenti o malori in spiaggia, Scilli chiede: «Come le ambulanze saranno in grado di raggiungere e trasportare i pazienti in pericolo, dato che in quel tratto di pista ciclabile non è più possibile passare?». Insomma tanti interrogativi che attendono delle risposte.
Stefania Gervasini
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