«I balneatori sono più penalizzati»

31 Ottobre 2020

Il Sib contesta la bozza del nuovo regolamento dell’igiene urbana

GIULIANOVA. Il Sindacato Italiano Balneari, (Sib) attraverso il presidente provinciale Domizio Scilli, prende in esame il nuovo regolamento dei servizi di igiene urbana nel territorio comunale redatto da una società su incarico del Comune. «Sono emersi alcuni errori ed omissioni rispetto al precedente regolamento», dice Scilli, «come primo punto, quello riguardante il gruppo degli stabilimenti balneari, nella precedente stesura comprendeva anche stazioni ed aeroporti, nel numero complessivo di 55 unità per totale 225.412 metri quadrati. Ora, con il nuovo studio, vengono riportati solo gli stabilimenti balneari per complessive 50 unità per totali 218.642 metri quadrati. Se consideriamo che nel frattempo alcune concessioni hanno quasi raddoppiato l’area di pertinenza per la posa degli ombrelloni, si deve ritenere che la somma dei metri quadrati è da ritenere errata».
Il presidente Scilli va avanti nel ragionamento: «Prendendo in esame il gruppo 4, nel precedente regolamento comprendeva campeggi, distributori di carburante, impianti sportivi e parchi divertimento per complessive 25 unità e 71.844 metri quadrati. Nel nuovo regolamento invece abbiamo campeggi, distributori di carburante e impianti sportivi per 36 unità e complessivi 75.260 metri quadri. Sono scomparsi i parchi divertimento».
Secondo il Sib da quanto emerge anche in considerazione di errori ed omissioni, la categoria maggiormente penalizzata rimane quella dei balneari. Conclude il presidente Domizio Scilli: «Non conosciamo ancora le nuove tariffe, ma restando in vigore quelle attuali, anche questa amministrazione è convinta che solo da una certa categoria si possa fare cassa».
Alfonso Aloisi
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