I balneatori: «Stagione salvata, avvio da incubo per il maltempo»

Martinsicuro. Il bilancio degli operatori turistici per l’estate indica risultati in linea con l’anno scorso: «Le condizioni meteo di maggio e giugno hanno scoraggiato i turisti, molto meglio a luglio e agosto»
MARTINSICURO. La stagione turistica è ormai archiviata. Molti concessionari hanno chiuso nello sorso fine settimane i loro chalet e in spiaggia restano ancora pochi ombrelloni a disposizione di chi vuole ancora godere delle belle giornate e del caldo. Sono ancora aperte, anche se sono in pochi a usarle, le due “Bau beach” a Martinsicuro e Villa Rosa, dove i cani possono stare in spiaggia fino a novembre. «La stagione appena conclusa è stata come quella dello scorso anno», premette Gianfranco Cellini, titolare dello stabilimento Portofino che si trova nella zona nord del lungomare di Martinsicuro, «abbiamo avuto un calo nella prima parte della stagione, in particolare nei mesi di maggio e giugno, legati alle condizioni meteo che, soprattutto nei fine settimana, sono state caratterizzate da pioggia e temperature basse. Durante lo stesso periodo degli anni scorsi la spiaggia è sempre stata affollata da residenti e turisti, in particolare quelli che arrivano dalle zone limitrofe e hanno qui le case per le vacanze».
La situazione è andata in crescendo. «A luglio e agosto, con il bel tempo, le presenze sono tornate ad aumentare», evidenzia Cellini, «le infrastrutture stanno migliorando e speriamo che i lavori in avvio sui due tratti del lungomare siano un volano per la crescita del turismo nella cittadina». Stesse considerazioni da parte di Eugenio Paci di Elios nella zona sud di Martinsicuro al confine con Villa Rosa. «Il maltempo ci ha penalizzato a maggio e giugno, ma poi a luglio e agosto abbiamo confermato le prenotazioni della scorsa stagione. Il lato positivo, sperando che continui, è rappresentato dal fatto che le spese per i consumi di energia sono diminuite rispetto allo scorso anno è questo ha aiutato le concessioni che fanno ristorazione come nel mio caso. Noi lavoriamo soprattutto con le prenotazioni dei turisti locali ormai clienti fissi, qualche cliente che alloggia nei bed and breakfast e da residenti che scendono in spiaggia dalle colline vibratiane e picene. Abbiamo pochi stranieri, circa il cinque per cento dei clienti. Comunque è stata una stagione di cui non possiamo lamentarci».
Negli chalet ci sono pochi stranieri, visto che sulla costa si trovano camping, anche di grandi dimensioni, che hanno a disposizione spiagge e dove le presenze straniere sono molto maggiori. La richiesta da parte dei titolari delle concessioni che si facciano interventi sulle scogliere, rafforzando quelle presenti e realizzandone dove mancano, per evitare che la spiaggia diminuisca. Nonostante la stagione sia ormai conclusa, il litorale vede ancora la presenza di diversi turisti nelle giornate in cui il sole continua a tenere alte e gradevoli le temperature anche nelle ore serali.
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