I balneatori tirano dritto «Ai rifiuti pensiamo noi»

23 Dicembre 2014

Incontro tra la giunta e i titolari di concessioni, che si rivolgeranno a una ditta evitando la Tari: il sindaco cerca un accordo per non perdere 300mila euro

GIULIANOVA. Il nuovo consorzio dei balneatori, che diventerà realtà a gennaio, e l’amministrazione comunale si sono detti d’accordo per conseguire l’obiettivo “Rifiuti zero”. Nell’incontro di ieri pomeriggio in Comune alla presenza del sindaco e della giunta e di una rappresentanza di balneatori, hanno esposto il loro progetto di costituirsi in consorzio, il Coba, e rivolgersi poi a una ditta (invece che al Comune) per la raccolta differenziata.

Lo scopo dei balneatori, esposto alla giunta dal loro portavoce Gabriele Albani, è pagare per ciò che realmente uno stabilimento produce e non in base alla metratura della concessione. Secondo le nuove tariffe Tari, infatti, la bolletta per le concessioni demaniali si paga in base ai metri quadri della concessione (due euro a metro quadro secondo le nuove tariffe 2014) e non in base a quanto lo stabilimento stesso produce in termini di raccolta differenziata. I concessionari, infatti, non sono d’accordo con questo metodo di misura perché secondo loro non è possibile stabilire l’effettivo quantitativo di spazzatura prodotto da uno stabilimento: affidarsi a un gestore privato, dunque, e non più al gestore unico comunale, significherebbe garanzia di pagamento in base all’effettivo rifiuto prodotto e la bolletta sarebbe dunque proporzionata.

Al consorzio hanno aderito circa 40 balneatori, decisi a prendere al volo questa nuova opportunità di risparmio, ma anche intenzionati a dare inizio a una nuova era del rifiuto, visto come risorsa e non come onere. La Tari pagata dai balneatori, solo nel 2014, prevede un’entrata nelle casse comunali di circa 300mila euro; se però i balneatori cominciassero a non usufruire più del servizio porta a porta comunale otterrebbero degli sgravi in bolletta, come previsto nel regolamento comunale.

Il Comune, invece, pur perdendo un introito così importante, potrebbe anch’esso risparmiare sui costi di gestione, innanzitutto della raccolta porta a porta e poi su quello del conferimento in discarica perché porterebbe meno materiale e dunque pagherebbe meno. La giunta e il sindaco Francesco Mastromauro si sono detti soddisfatti dell’incontro, a cui ne farà seguito un altro subito dopo le festività natalizie. Già il 9 gennaio, infatti, è previsto un convegno al Kursaal dal titolo “Rifiuti zero per davvero”, a cui parteciperanno gli assessori, che parlerà di come in Campania sia stato avviato già nel 2011 un progetto di gestione autonoma della raccolta differenziata; uno degli ospiti sarà appunto Antonio Decoro, titolare di una concessione campana che ha aderito al progetto.

Margherita Totaro

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