I big del passato: grazie, Campitelli

5 Maggio 2015

Cappellacci: il segreto è la sua voglia di vincere. Pulitelli: ci ha regalato un sogno

TERAMO. Come hanno accolto lo sbarco in serie B del Teramo i protagonisti biancorossi del passato? Il primo a parlare è il tecnico Tonino Valbruni: «La gestione Campitelli è iniziata con me in panchina, nel 2008 (in Promozione, ndc), e per questo sento mia questa straordinaria cavalcata verso la B. Se avessimo fallito quella stagione, non so se il Teramo sarebbe arrivato fino a questo punto. I colori biancorossi, da oltre cinquant’anni, fanno parte della mia vita. Sono orgoglioso di essere stato l'unico teramano a vincere sulla panchina del Teramo. Vivarini è stato bravo e intelligente a cambiare modulo al momento giusto e i risultati gli hanno dato ragione». Rinaldo Cifaldi, sulla panchina del Teramo nel 2010-11 (fu esonerato da primo in classifica, in D, e poi richiamato), aggiunge: «E' un traguardo eccezionale per la città. Campitelli va ringraziato. La sua intenzione è sempre stata quella di raggiungere questi risultati. Dopo il fallimento del basket, Teramo torna alla ribalta nazionale ed è una cosa molto importante. Io credo che questa società può fare benissimo anche in B. E si può continuare a sognare. D'altronde Carpi e Sassuolo insegnano che nulla è precluso».

Roberto Cappellacci, il tecnico del ritorno in C nel 2012, commenta: «Ho iniziato a crederci già a metà campionato. Dopo il sorpasso sull'Ascoli non ho più avuto dubbi. Ha vinto la squadra più organizzata e ha meritato di arrivare al primo posto. La voglia di vincere di Campitelli è uno dei segreti del Teramo. C'è un grande lavoro dietro. E' chiaro che Vivarini, Di Giuseppe e i giocatori hanno dei meriti enormi in questa bellissima favola». L'ex bomber Giancarlo Pulitelli dice: «Ringrazio Campitelli per avermi fatto vivere un sogno del genere. Sono fortunato. Il mio pensiero va a coloro che sono scomparsi in questi anni e che guarderanno la B da lassù. E' la vittoria di una grande società e di un grande gruppo, nel quale non solo Lapadula e Donnarumma hanno fatto cose enormi. Sono felice, inoltre, per i due teramani del gruppo, Scipioni e Di Paolantonio».

Tra gli ex presidenti, il primo a parlare è Giovanni Cerulli Irelli: «E' stata una cavalcata straordinaria. La gente ha capito gli sforzi fatti da questa società e sta rendendo merito a Campitelli. Venendo allo stadio ho trovato un pubblico eccezionale ed estremamente corretto. E' un altro miracolo di questa stagione perfetta. In B bisognerà proseguire su questa strada e sono fiducioso». Ercole De Berardis: «La passione di Campitelli è fantastica. Gli faccio i miei più sinceri complimenti. Le vittorie, però, non arrivano a caso. Il prossimo anno gli auguro di arrivare al secondo posto in serie B. Chissà che non ci scappi un altro miracolo».

Gaetano Lombardino

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