I bus urbani tornano a pieno regime

13 Settembre 2020

Da domani servizio regolare con alcune modifiche: soppressa la linea 9 e introdotte nuove corse per via dei Melograni

TERAMO. Dopo la riduzione del numero di corse legato all'emergenza Covid da domani i servizi di trasporto pubblico locale urbano e suburbano torneranno a funzionare a pieno regime. A confermarlo, come già annunciato nei giorni scorsi, il Comune di Teramo, che spiega come quasi tutte le corse torneranno ai vecchi orari.
«Come più volte detto, in base ad alcune ordinanze della Regione Abruzzo, vi erano state delle prescrizioni che limitavano l’effettuazione delle corse», ricorda il Comune in una nota, «prima al 30%, poi al 50% e quindi al 70%, con la nota motivazione di limitare gli spostamenti ed evitare così i contatti; ora, in particolare per la riapertura delle scuole, tutto torna alla normalità». Diverso il discorso per quanto riguarda la percentuale di riempimento dei mezzi, che dovrà consentire il rispetto delle distanze di sicurezza. In base all'ultimo decreto, in particolare, si potrà raggiungere fino all'80% della capienza complessiva dei mezzi. Da qui un confronto tra l'assessore alla mobilità Maurizio Verna e il gestore del Tpl, dal quale è emersa la disponibilità, laddove ce ne fosse la necessità, a istituire delle corse bis.
Con il riavvio del servizio a pieno regime ci saranno comunque delle modifiche, a partire dalla soppressione della linea 9 che aveva creato squilibri sulla linea 1. «Contestualmente», annuncia il Comune, «si stanno predisponendo atti per far si che ci siano le opportune condizioni per creare una fermata dinanzi al cimitero di Cartecchio; a questo scopo sarà modificato il tracciato della linea 8 che servirà di conseguenza il quartiere di Villa Pavone; sono allo studio gli opportuni interventi e tra qualche giorno verrà approvata la delibera che sancisce le modifiche, sempre prima del 24 settembre, giorno di riapertura delle scuole». Tra le novità anche la modifica di alcune corse su via dei Melograni, nuova area residenziale del quartiere Cona che ospita numerose famiglie sfollate a causa del terremoto, dove sono state introdotte nuove corse giornaliere. Alcuni piccoli cambiamenti sono stati inoltre introdotti anche sugli orari della linea 6 per la concomitanza con la linea 1. «Infine», conclude la nota del Comune, «l’assessorato sta valutando la frequenza di corse del tardo pomeriggio nelle frazioni, in particolare Magnanella, Castagneto, Villa Gesso e aree limitrofe, a seguito di richieste avanzate dai residenti».
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