I cacciatori: si deve tornare a sparare nell’area del Vascello

TORTORETO. Le doppiette vogliono tornare a sparare alle fonti del Vascello di Tortoreto: «Il commissario prefettizio non firmi di nuovo il divieto, in passato è stata compiuta una forzatura». A...
TORTORETO. Le doppiette vogliono tornare a sparare alle fonti del Vascello di Tortoreto: «Il commissario prefettizio non firmi di nuovo il divieto, in passato è stata compiuta una forzatura». A parlare è Emidio Clementoni, presidente della sezione tortoretana della Federazione Italiana Caccia, che chiede l'opposto di quanto auspicato nei giorni scorsi da Paolo Priori, gestore dell'Oasi naturalistica, e da alcune aziende agricole locali. Il centro del dibattito, è la riapertura alla caccia a settembre nella zona tra il borgo antico ed il Lido, tra il confine con Alba Adriatica a nord e la zona delle Muracche a sud.
Due anni fa, l'ordinanza di divieto dell'ex sindaco Alessandra Richi, confermata nel 2015 e oggetto di un ricorso al Tar ancora senza sentenza. Clementoni spiega le ragioni dei cacciatori: «Se si vuole affermare che la caccia è pericolosa per l'incolumità di persone e animali, come recitava la vecchia ordinanza della Richi, allora la zona del Vascello è probabilmente una delle meno pericolose di Tortoreto. Immediatamente a ovest di questa, per esempio, c'è la zona di caccia di Costa del Monte, con abitazioni e strutture turistiche più grandi. Se si vuole proteggere il percorso naturalistico del Vascello, che io ancora non vedo realizzato, con il lavatoio storico che è ancora disastrato e vicino ad una vecchia vasca di depurazione inquinante, allora perché si può cacciare nella zona delle Muracche che ha una domus romana protagonista di giornate archeologiche del Fai? Se il problema invece sono le vigne, allora non dovrebbe esserci caccia in tutta la Val Vibrata? Ci sono zone e cittadini di serie A e di serie B? I cacciatori devono rispettare regole rigidissime e quindi pericoli non ce ne sono. Intorno all'oasi, inoltre, abbiamo istituito una zona di rispetto dove i cacciatori non possono andare. Il commissario Francesco Tarricone non dovrebbe firmare o prendersi la responsabilità di vietare la caccia su tutto il territorio di Tortoreto, cosa che non può fare per legge. Chiedo inoltre alla prefettura di vigilare».
Luca Tomassoni
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