I Cinque Stelle: servono Comunità energetiche

10 Maggio 2023

La capolista Ciammariconi: «È la soluzione per risparmiare sulle bollette e non inquinare»

TERAMO . Comunità energetiche per risparmiare sulle bollette e ridurre l’inquinamento atmosferico. È la strategia che il Movimento Cinque stelle, schierato al fianco del sindaco ricandidato Gianguido D’Alberto nelle comunali di domenica e lunedì prossimi, intende concretizzare nel prossimo quinquennio di amministrazione. «Nel programma elettorale la vocazione alla sostenibilità viene ulteriormente confermata con la volontà di dare un deciso impulso all’introduzione delle Comunità energetiche rinnovabili», evidenzia la consigliera uscente e capolista dei Cinque stelle Pina Ciammariconi, evidenziando che l’importanza di questo tema è stata rimarcata anche dall’ex premier e leader del Movimento Giuseppe Conte nella sua visita in città domenica scorsa. «Quella sulle energie rinnovabili e tutto ciò che ne consegue in termini di benefici per l’ambiente, è una battaglia storica del M5S», tiene a precisare Ciammariconi, «su sua iniziativa nel 2022 la Regione si è dotata di una legge per la costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili». La consigliera entra nel merito del progetto.
«Una di queste comunità sorgerà in prossimità dell’ex discarica La Torre, a voler sottolineare come quest’area, per quasi 20 anni sinonimo di disastro ambientale, possa in futuro essere ricordata come uno dei primi esempi di Cer in provincia», osserva, «per costituirla basta poco: servono un insieme di cittadini che abitano nella stessa zona e mettono nero su bianco la volontà di divenire una comunità energetica, individuano tra di loro un produttore, che acquisterà e gestirà l’impianto, per il quale sono previsti una serie di incentivi, individuano luoghi atti a ospitare i pannelli - il fotovoltaico è di gran lunga preferibile ad altre soluzioni - e iniziano a generare e a condividere la corrente, che non sarà sostitutiva di quella proveniente dalla rete elettrica, ma andrà a integrarla». Ciammariconi evidenzia, inoltre, che anche le pubbliche amministrazioni e le aziende possono avviare questa iniziativa. «I benefici saranno immediati», conclude, «sia per i portafogli che per l’ambiente».