I cittadini chiedono quando potranno suonare le campane

ROSETO. «Il campanile di Montepagano non è attivo da 9 anni, da quando ci fu il terremoto dell’Aquila. Quando tornerà a suonare?». A chiederlo è un gruppo di cittadini di Montepagano dopo l’annuncio...
ROSETO. «Il campanile di Montepagano non è attivo da 9 anni, da quando ci fu il terremoto dell’Aquila. Quando tornerà a suonare?». A chiederlo è un gruppo di cittadini di Montepagano dopo l’annuncio del consigliere Simone Aloisi dell’eliminazione dei ponteggi che avvolgono la struttura.
I lavori per lo smantellamento, iniziati ieri, andranno avanti per tutta la settimana. Dopo il terremoto del 2009, e con quelli del 2016 e 2017, il campanile aveva avuto delle problematiche, tanto da costringere l’amministrazione a intervenire per cercare di metterlo in sicurezza e restituirlo alla comunità paganese. Sono stati eseguiti dei lavori di messa in sicurezza, come la giuntura delle pareti o la ricostruzione della cuspide, ma forse non sarà sufficiente per farlo tornare a suonare.
Infatti per i lavori per il definitivo recupero del campanile di Montepagano, ora, ci penserà il ministero dei Beni e delle attività culturali, grazie anche al finanziamento dello stesso ministero di 523mila euro (fondi Mibact). «Il campanile è il simbolo di Montepagano», dice una cittadina, «faceva parte dell’ex chiesa di Sant’Antimo, e non sentirlo suonare è un vero peccato. Capiamo i danni subiti in seguito al terremoto, speriamo che i lavori vengano fatti al più presto».
Il sindaco Sabatino Di Girolamo spera che il ministero ora possa iniziare i lavori entro quest’anno. «Sarà mia premura sollecitare settimanalmente il ministero», precisa il sindaco, «il campanile è troppo importante per Montepagano ed è necessario che torni a suonare al più presto». (l.v.)
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