I cittadini possono ripulire i fiumi

La nuova legge regionale sul tema illustrata a 400 persone
GIULIANOVA. La salvaguardia e la pulizia dei fiumi passa attraverso la collaborazione dei cittadini. E’ questo, in buona sostanza, il contenuto nel progetto di legge regionale illustrato giovedì sera nella sede del circolo Pd giuliese al centro commerciale I portici. La finalità del progetto di legge è quella di garantire la manutenzione dei corsi d’acqua, ma non il prelievo indiscriminato del materiale che si accumula lungo le coste, come la legna. La norma, infatti, consente l’intervento dei cittadini, tramite un bando pubblico, però solo dove c’è la necessità concreta di rimuovere il materiale per rischio idraulico e garantire la pubblica incolumità. L’avviso pubblico, inoltre, sarà predisposto dal Genio civile, che informerà su quali tratti si potrà intervenire, con l’onere a carico del privato di dimostrare la sostenibilità ambientale del progetto.
Al convegno hanno partecipato Gabriele Filipponi, segretario dell’unione comunale Pd, il sindaco Francesco Mastromauro, Tommaso Ginoble, componente della commissione ambiente, i consiglieri regionali Sandro Mariani e Luciano Monticelli, Gabriele Minosse, segretario provinciale del partito, e la vicepresidente della Provincia Barbara Ferretti. C’erano anche circa 400 cittadini, tra cui quelli riunitisi nei comitati per la salvaguardia dei fiumi Tordino e Salinello. «Lo scopo di questa riunione», dice Sandro Mariani, capogruppo regionale Pd, «è stato quello di spiegare una proposta che riteniamo possa rappresentare un approccio concreto al problema della manutenzione dei nostri fiumi. Del resto rappresenta il naturale prosieguo di un percorso iniziato allo stesso modo, ascoltando le istanze manifestate dai cittadini». (m.t.)
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