I cittadini: sul sociale servizi promossi, ma attese da ridurre

22 Agosto 2024

Raccolti dati su contributi, esenzioni fiscali e assistenza Tra le criticità c’è la carenza di personale specializzato

TERAMO . Soddisfazione per le prestazioni ricevute, ma anche spunti per migliorare. È quanto emerge dai risultati del sondaggio tra i cittadini che usufruiscono dei servizi sociali del Comune. L’indagine fa riferimento, in particolare, alle procedure per contributi economici e sconti o esenzioni fiscali e tariffarie relative a mense e scuolabus, ma anche assistenza a disabili e anziani, supporto a minori in difficoltà e agli immigrati. Le valutazioni, raccolte negli uffici dell’ente tramite questionari, sono sintetizzate in una relazione che analizza le diverse fasi delle attività messe in campo dall’ente. Gli utenti sono stati chiamati a esprimersi, dunque, su ricevimento del pubblico, modulistica, pubblicità dei servizi erogati e qualità dei servizi erogati.
Gli aspetti positivi
«i tempi di attivazione sono generalmente rapidi, con molti utenti che riportano una soddisfazione rispetto alla celerità con cui vengono resi disponibili i servizi richiesti», sottolinea il documento stilato dall’ufficio che fa capo all’assessore Stefania Di Padova, «le procedure di attivazione sono ben strutturate, permettendo un’efficiente gestione delle richieste. Per di più il personale è altamente qualificato e dimostra una buona conoscenza tecnica e amministrativa, contribuendo alla qualità complessiva del servizio. Il servizio mostra buona capacità di adattamento alle diverse esigenze degli utenti, offrendo soluzioni personalizzate quando necessario. Gli orari di apertura flessibili facilitano l’accesso ai per una vasta gamma di utenti. La maggior parte degli utenti si dichiara soddisfatta dell’efficacia dei servizi ricevuti, con risultati che rispondono alle loro aspettative».
cosa va migliorato
La relazione elenca anche punti di debolezza rilevati dai destinatari delle prestazioni. «Alcuni utenti hanno segnalato variazioni nei tempi di attivazione, con occasionali ritardi imprevisti che creano frustrazione», afferma il testo, «non sempre vengono fornite informazioni chiare e aggiornate sui tempi di attivazione, lasciando gli utenti incerti sullo stato delle loro richieste. Alcuni addetti potrebbero beneficiare di ulteriori programmi di formazione continua per mantenere elevate le competenze e aggiornarsi sulle nuove procedure e tecnologie, infatti la qualità del servizio può variare a seconda dell’operatore, con alcuni utenti che sperimentano livelli di competenza e cortesia non uniformi. Alcuni processi risultano ancora troppo rigidi, limitando la capacità del servizio di adattarsi rapidamente a situazioni particolari o esigenze specifiche. La comunicazione interna può essere migliorata per garantire una maggiore coerenza e coordinamento tra i vari reparti e operatori.
I suggerimenti pratici
Nel documento vengono inoltre prospettate azioni per rendere i servizi ancora più efficaci e apprezzati dagli utenti. Tra questi figurano «un sistema di prenotazione online per gestire meglio gli afflussi e ridurre i tempi di attesa, ampliare e rendere più confortevoli le aree di attesa con servizi aggiuntivi come wifi gratuito, nonché rivedere la modulistica per migliorare il linguaggio, rendendo i moduli più intuitivi». È richiesta anche maggiore «assistenza dedicata per la compilazione dei moduli, sia in presenza sia tramite una piattaforma di supporto online con video tutorial e Faq», cui affiancare una più radicata presenza sui social e una newsletter per informare gli utenti su novità e aggiornamenti. Da potenziare è anche il sistema di aggiornamenti in tempo reale sul web riguardo variazioni nei servizi e negli orari. «Si rileva che, per mancanza di personale specializzato», conclude la relazione, «sono presente solo di 9 unità, di cui 4 a tempo indeterminato e 5 a tempo determinato».
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