I civici di centrodestra corteggiano Sottanelli

Riunione all’antivigilia di Natale con il nuovo coordinatore regionale di Azione Possibile un accordo ma la difficoltà è trovare un candidato sindaco condiviso
ROSETO. Mentre i partiti di centrodestra si riuniscono tra loro in vista delle elezioni amministrative 2021, i movimenti civici di centrodestra di Roseto non stanno a guardare e il 23 dicembre, in tarda sera, si sono riuniti nei pressi della stazione ferroviaria per andare a parlare con Giulio Sottanelli, da poco coordinatore regionale di Azione, con l’obiettivo di cercare un'intesa in vista delle elezioni amministrative 2021 a Roseto.
All'incontro con Sottanelli erano presenti dunque il consigliere di Grande Roseto Angelo Marcone con i referenti del gruppo Carlo Simone e Flaviano De Vincentiis, il consigliere di Roseto Al Centro Enio Pavone con Maristella Urbini, Toriella Iezzi e Andrea Marziani, il consigliere dell'associazione Il Punto Alessandro Recchiuti con i referenti Vanessa Quaranta e Antonio Di Giambattista, e anche Massimo Bianchini, ex Pd. C'era anche Mario Nugnes, consigliere di Casa Civica e legato da sempre politicamente a Sottanelli, che più volte ha espresso il desiderio di candidarsi a sindaco. In questi anni i consiglieri d’opposizione del Comune di Roseto, a parte Rosaria Ciancaione che è più vicina al centrosinistra, hanno condiviso un percorso ed è normale che ora possano cercare un’intesa per formare una coalizione in grado di contrastare il centrosinistra e l’altra coalizione guidata dall’ex onorevole Tommaso Ginoble. La difficoltà più grande però sarà quella di trovare la quadratura sul candidato sindaco, ma l’idea comune di Sottanelli e i rappresentanti dei movimenti civici è di individuare una personalità del territorio, autorevole, competente e che conosca già le problematiche amministrative, e difficilmente accetteranno un candidato imposto dai partiti. In questi quattro anni e mezzo a parte Fratelli d’Italia, che con il coordinatore locale Francesco Di Giuseppe ha condiviso diverse battaglie con i consiglieri di centrodestra, gli altri grandi partiti, ovvero Lega e Forza Italia, sono stati completamente assenti, e ancora oggi non hanno un vero e proprio referente sul territorio rosetano. Nel centrodestra dunque da un lato ci sono i partiti che auspicano una larga coalizione, ma dall’altra i consiglieri civici di centrodestra che da tempo richiedono un incontro, mai avvenuto, e che ora vorrebbero quagliare.
Ci potrebbe anche essere la possibilità che le elezioni vengano rinviate per l’emergenza Covid da maggio a settembre, e in questo caso si allungherebbero i tempi per cercare intese. Una cosa è certa: il quadro politico rosetano è tutt’altro che chiaro sia nel centrosinistra sia nel centrodestra, entrambi spaccati attualmente, e trovare una intesa da entrambe le parti sarà molto difficile.
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