I civici: «Gran risultato, partiti in affanno»

20 Dicembre 2021

Marsilio: «Con loro maggioranza solida». Soddisfazione anche dal Pd, Possenti: «Risultato positivo» 

TERAMO . Il risultato elettorale delle provinciali soddisfa tutti. I rappresentanti degli schieramenti in campo forniscono, chi per un verso chi per un altro, una lettura dei dati a loro favorevole: è una vittoria di tutti, insomma.
GATTI E SOTTANELLI
L’ex assessore regionale Paolo Gatti commenta così il successo della lista “Renew Teramo”, di cui è stato ispiratore insieme a Giulio Sottanelli: «Un risultato enorme, straordinario, che ha portato come conseguenza il fatto che il centrosinistra, nonostante stavolta fosse alleato con i 5 Stelle, ha preso un consigliere in meno. Abbiamo sconfitto anche i partiti di centrodestra? No, sconfitto no. Con loro c’è un dialogo competitivo. Certamente il nostro risultato ha un preciso significato politico, e cioè che c’è un’area civica che pesa il 32% e ha bisogno di essere rappresentata». Lo stesso entusiasmo è espresso da Sottanelli. «Il 32% era un risultato insperato e dimostra che i partiti stanno perdendo aderenza con il territorio», afferma, «questo è anche il frutto del grandissimo lavoro fatto da tutti i candidati». L’ex deputato, coordinatore regionale di Azione, tiene però a rimarcare l’autonomia della lista rispetto al centrodestra. «La nostra esperienza si richiama ai liberali, moderati e democratici europei», fa rilevare. Per Sottanelli “Renew Teramo” non ha collegamenti con Di Bonaventura. «Il presidente non era in discussione, per cui non ha bisogno di una maggioranza», conclude riferendosi anche al risultato ottenuto dal centrosinistra: «È evidente che l’alleanza Pd-Movimento Cinque Stelle non ha pagato».
IL CENTRODESTRA
Il presidente della Regione Marco Marsilio, però, il collegamento tra “Renew Teramo” e la coalizione che sostiene Diego Di Bonaventura lo fa. «Il risultato elettorale della Provincia di Teramo conferma che il centrodestra insieme ai candidati civici ha aggregato una maggioranza capace di garantire continuità», evidenzia, «il centrodestra si è dimostrato aperto e inclusivo capace di allearsi con le migliori realtà civiche del territorio». Il coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo si complimenta per l’approdo in consiglio di Jawan Costantini e sottolinea che il partito «elegge suoi rappresentanti in tutta la regione, consolidandosi e crescendo in maniera continuativa». Umberto D’Annuntiis, sottosegretario della giunta regionale esprime «grande soddisfazione per il risultato del candidato di Fratelli d’Italia Luca Frangioni, primo tra tutti gli eletti».
IL CENTROSINISTRA
Risultato positivo anche secondo il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Possenti. «Il tavolo del centrosinistra ha costruito una lista unica e coesa, con una progettualità chiara e che va certamente oltre questo appuntamento», osserva, «abbiamo eletto cinque consiglieri, raggiungendo il migliore dei risultati possibile». Il dirigente Dem si dice stupito, invece, dell’esultanza del centrodestra. «È evidente una netta spaccatura nelle fila dei partiti tradizionali della destra e un loro indebolimento», rileva, «la lista promossa da Lega, FdI e FI ha eletto solo tre consiglieri, mentre quattro rappresentanti in consiglio provengono da una lista sostenuta da forze civiche di diversa natura. Il presidente Di Bonaventura, in questo suo ultimo anno di mandato, dovrà affrontare non poche difficoltà per assicurare governabilità all’ente e per trovare un equilibrio politico e progettuale».
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