I comitati: con Legnini un lavoro prezioso

6 Gennaio 2023

Ricostruzione, il nuovo commissario Castelli: «Presto l’incontro per il passaggio delle consegne»

TERAMO. Continua a suscitare reazioni l’avvicendamento tra Guido Castelli e Giovanni Legnini alla guida della ricostruzione post-sisma del Centro Italia. Sulla decisione del premier Giorgia Meloni, che ha designato il senatore ascolano di FdI come commissario straordinario, interviene il sindaco di Montorio Fabio Altitonante. «Sono certo che Castelli, persona di altissimo profilo, saprà dare un contributo fondamentale alla ricostruzione», afferma, «gli interventi post-sisma 2016 si sono finalmente sbloccata e per questo ringrazio l’ex Commissario Legnini. Castelli è un uomo delle istituzioni. È stato sindaco e conosce le nostre esigenze e quelle dei territori. Da assessore regionale alla Ricostruzione si è occupato in prima persona della materia e ora metterà la sua competenza a disposizione di tutti i Comuni del cratere».
A tornare sulla polemica innescata dal vescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo, secondo cui la sostituzione è «uno schiaffo ai terremotati», è proprio il neo commissario. «Boccardo mi ha telefonato». afferma, «ha ritenuto di dire che non ha niente contro di me, è stata una telefonata tranquillissima». Il senatore fa riferimento anche ai contatti con Legnini. «Ci sentiamo e ci siamo sentiti frequentemente», evidenzia, «abbiamo già immaginato di vederci per il passaggio delle consegne». Ulteriori prese di posizione arrivano anche da associazioni dei terremotati che ringraziano il commissario uscente. «Faremo tesoro del cammino fatto insieme durante il suo mandato commissariale e saremo vigili nel non disperderlo», sottolinea il coordinamento dei comitati del Centro Italia, «nessuno di noi ha mai protestato per la sostituzione dei passati commissari. Abbiamo mostrato, anche pubblicamente, il nostro grande rammarico invece per la sostituzione di Legnini. Il lavoro che ha svolto è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo sempre apprezzato il suo impegno per la ricostruzione e per le popolazioni dei paesi terremotati a cui si è dedicato con competenza, con capacità di dialogo, con imparzialità, con sensibilità e con la sua costante e decisiva presenza». Il coordinamento si rivolge direttamente a Legnini. «Grazie per averci dato fiducia e reso partecipi del processo di ricostruzione», conclude, «che prima del suo avvento vedevamo lontanissimo».