I comitati di quartiere: le zone senz’auto vanno ampliate

10 Aprile 2019

TERAMO. Ampliamento delle zone a traffico limitato e affidamento all’esterno delle procedure di appalto per progettazione e realizzazione di opere pubbliche. Sono le richieste che il coordinamento...

TERAMO. Ampliamento delle zone a traffico limitato e affidamento all’esterno delle procedure di appalto per progettazione e realizzazione di opere pubbliche. Sono le richieste che il coordinamento dei comitati di quartiere rivolge al Comune. Su entrambi gli argomenti il presidente Domenico Bucciarelli sollecita provvedimenti. «Dei capoluoghi di provincia vicini, solo Teramo dispone di Ztl così limitate», afferma, «se ne chiede l’allargamento così da consentire di passeggiare liberamente, di andare in bici, di accompagnare i diversamente abili e di poter organizzare gli eventi culturali in altre parti del centro storico».
Bucciarelli torna su questo tema dopo il pasticcio della sospensione del funzionamento dei varchi elettronici annunciata e subito dopo smentita dall’amministrazione. Il Comune ha comunque confermato che rivedere il regolamento per il rilascio dei permessi di accesso in auto al centro storico e secondo il presidente del coordinamento questo spunto offre l’opportunità di estendere il perimetro delle zone a traffico limitato. «Va sviluppato un progetto», afferma Bucciarelli, «partendo da quello del 1998, rimasto nel cassetto, se non per la fortunata realizzazione di qualche rotonda e per l'apprezzata istituzione di bus navetta elettrici gratuiti per qualche anno». Altrettanto importante, a detta del presidente del comitato di quartiere, è l’esternalizzazione degli adempimenti relativi alle gare di progettazione e realizzazione di opere pubbliche. «La lentezza degli uffici nel portare a compimento le procedura comporta il rischio di perdere finanziamenti», fa notare Bucciarelli, «occorre che le funzioni progettuali vengano affidate a società organizzate per tali compiti». (g.d.m.)