I commercianti al Comune: «Per i saldi togliete le strisce blu»
Roseto, Assorose torna a sollecitare l’amministrazione per la sospensione dei parcheggi a pagamento «Fatelo almeno a gennaio, così si incentivano gli acquisti in un periodo di scarsi incassi»
ROSETO. «Roseto per i saldi è parking free». Questo è lo slogan che l’associazione commercianti avrebbe voluto lanciare per l’imminente periodo dei saldi per incentivare gli acquisti. Lo scorso 28 dicembre infatti l’Assorose, nell’incontro con l’amministrazione comunale, aveva chiesto di sospendere, per gennaio e febbraio, i parcheggi a pagamento.
«Ci troviamo ad esprimere il nostro rammarico sul fatto che nulla di quanto richiesto per i prossimi mesi di transizione, gennaio e febbraio, sia stato preso in considerazione», scrive Assorose nella lettera all’amministrazione, «Siamo anche dispiaciuti che quanto deciso, ossia la proroga dei parcheggi a pagamento, non ci sia stato comunicato ma ne veniamo a conoscenza dalla stampa e da Facebook. Le tempistiche erano molto strette ma ci sono mail e telefono che possono accorciare i tempi per un riscontro promesso». Assorose specifica che gennaio e febbraio rappresentano due mesi «di bassa produttività» e che i parcheggi liberi avrebbero dato un minimo di respiro alle attività commerciali di Roseto penalizzate dalla facilitazione di posteggio che i centri commerciali hanno. «In seconda battuta, quale compromesso delle reciproche esigenze», continua Assorose, «era sospenderli nell’imminente periodo dei saldi, per la quale ci saremmo attivati con una campagna sui media. Purtroppo tutto ciò non è stato preso in considerazione e ci viene da chiederci il perché. Abbiamo compreso che le casse del Comune sono vuote, come quelle di molte attività che hanno avuto notevoli riduzioni di incassi. Se il Comune non ha soldi in cassa non li spende, mentre le attività le tasse le devono pagare sempre e comunque. Confidavamo in una visione collaborativa, l’associazione e i suoi associati fin dal principio lo sono stati con l’amministrazione e si sono prodigati per suggerire, animare, e abbellire la nostra cittadina. Crediamo che due mesi o 15 giorni di mancati incassi sui parcheggi non avrebbero mandato in default il Comune, di contro sarebbe stato un segnale importante e finalmente positivo per le attività e i cittadini che a seguito delle inevitabili scelte applicate dall’amministrazione, hanno avuto un duro colpo economico».
L’associazione commercianti prova di nuovo a fare una richiesta al Comune, ossia «sospendere i parcheggi a pagamento da oggi fino al 31 gennaio». «E’ davvero importante. Sarebbe un opportunità anche per stemperare il grandissimo malcontento che la cittadinanza ha e soprattutto un segnale di ascolto da parte vostra», conclude Assorose, «lasciateci respirare in questo inizio di anno. Ringraziamo per un riscontro a strettissimo giro per poterci attivare con la campagna sui saldi».
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