I commissari rinunciano ai soldi
Erano stati nominati per il bilancio: le loro indennità restano all’ente
SANT’OMERO. I commissari per il bilancio chiamati a gestire e ad estinguere il debito consolidatosi dal 2007 al 2013 al Comune di Sant’Omero hanno rinunciato a percepire l’onorario per parte del lavoro effettuato prima che il Tar sospendesse gli effetti della delibera di dissesto. Francesco Fasano, Roberta Di Silvestro e Serena Taglieri sono i dirigenti (i primi due della prefettura ) nominati dal Presidente della Repubblica ed inviati a Sant’Omero per risanare la massa passiva: lasceranno nelle casse dell’ente quanto spettante fin qui per l’attività svolta. L’organismo commissariale era arrivato in municipio a seguito della relazione di dissesto, approvata dal consiglio comunale (a maggioranza) il 14 ottobre scorso.
Il triumvirato avrebbe dovuto lavorare sulla massa passiva procedendo alla liquidazione dei crediti. Nella prima fase l’organismo di liquidazione aveva già fatto una relazione avendo a disposizione i funzionari contabili dell’ente. Essendo venuta meno la loro funzione, automaticamente dovrebbe essere stata evitata l’apertura di un nuovo conto corrente nella banca affidataria della tesoreria comunale per la gestione dei mezzi finanziari occorrenti per il risanamento dell’ente. Nel conto corrente dovevano essere versate le entrate riferite fino al 2013 oltre a quelle che si sarebbero prodotte attraverso la dismissione di immobili ed altro. Oltre agli aspetto tecnici era stato affrontato anche l’ aspetto relativo ai creditori. Infatti entro sessanta giorni (termine scaduto i primi di marzo) imprese e privati che non sono stati liquidati per le prestazioni effettuate fino al 31 dicembre 2013 potevano chiedere il saldo delle prestazioni, depositando la documentazione comprovante il diritto a riscuotere.
Alex De Palo
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