I consiglieri della Lega: «Noi restiamo all’opposizione»

17 Gennaio 2021

GIULIANOVA. La Lega rimarrà all’opposizione. Questo il concetto sottolineato in una nota dai consiglieri comunali Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli, ai quali non va giù che il partito stia per...

GIULIANOVA. La Lega rimarrà all’opposizione. Questo il concetto sottolineato in una nota dai consiglieri comunali Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli, ai quali non va giù che il partito stia per arruolare il sindaco Costantini con conseguente allargamento della maggioranza. «Ribadiamo», sottolineano i due rappresentanti leghisti, «che non saranno degli incarichi o delle poltrone a farci cambiare idea. Solo con forti convergenze sui programmi, ascoltando le persone che hanno partecipato e contribuito al risultato elettorale, e con il confronto con la dirigenza del partito, che a tutt’oggi non c’è ancora stato nonostante i nostri ripetuti solleciti, potremo valutare atteggiamenti diversi». Una stoccata ai responsabili della Lega che, a quanto pare, non avrebbero rapporti nemmeno telefonici con Tribuiani e Mastrilli da mesi.
I consiglieri sottolineano di non comprendere l’atteggiamento del coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo che in Regione avrebbe chiesto la testa dell’ex assessore forzista Mauro Febbo accusandolo di tradimento, mentre a Giulianova appoggia l’attuale sindaco Costantini, che prima si sarebbe fatto gioco dei partiti per i propri interessi diventando “finto” civico e ora vorrebbe rientrare e accaparrarsi tutti, piazzando gruppetti di persone in ogni schieramento per meglio assicurarsi il futuro politico. «Fregandosene», aggiungono i due consiglieri, «dei programmi elettorali, delle promesse fatte, ma pensando solo a se stesso e ai suoi fidi sparsi in provincia, che produrrà l’unico effetto di riconsegnare la città alla sinistra».
Per Tribuiani e Mastrilli lo stesso Costantini ha bisogno di un bacino di voti di centrodestra che non avrebbe in quanto quelli ottenuti sarebbero giunti in gran parte da sinistra. «A questo gioco non ci stiamo e la base ci dice di restare lontani da Costantini e dalla sua giunta. Di questa situazione abbiamo riferito alla Lega nazionale e allo stesso Salvini», dicono i due consiglieri.(al.al.)
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