I Dem senza capogruppo, scelta rinviata

Ruolo ad interim a Marisa Pomanti, Cozzi per Forza Italia, Di Dalmazio crea “Fare grande Teramo”
TERAMO. Il Pd non ha ancora il capogruppo in Comune. Dopo il rifiuto da parte di Maurizio Verna, polemico per l’esclusione dalla corsa alla presidenza del consiglio, nella seduta d’insediamento di ieri il gruppo si è riservato la scelta. A comunicarlo è stato Luca Pilotti al termine di una sospensione dei lavori chiesta proprio dal Pd per esaminare la questione. Per ora le funzioni di capogruppo sono assunte dalla “consigliera anziana” Marisa Pomanti, in attesa che si arrivi a una scelta definitiva. L’intenzione sarebbe quella di indurre Verna a un ripensamento una volta smaltita la delusione per la vicenda della presidenza del consiglio. Il rinvio, però, potrebbe anche derivare da un mancato accordo sull’assegnazione del ruolo. Designati gli altri capigruppo. Si tratta di Giovanni Luzii (Teramo 3.0), Piergiorgio Passerini (Teramo vive) e Andrea Core (Insieme possiamo) nella maggioranza. Per i gruppi di opposizione, invece, sono stati designati Mario Cozzi (Forza Italia), Maurizio Salvi (Futuro in), Mauro Di Dalmazio, che insieme a Graziano Ciapanna ha costituito “Fare grande Teramo” fondendo le due formazioni civiche che lo hanno appoggiato alle elezioni come candidato sindaco, Domenico Sbraccia (Lega), Pina Ciammariconi (Movimento 5 stelle), Luca Corona (Oltre) e Giovanni Cavallari (Bella Teramo), unico esponente della lista con cui si è presentato al voto. Da definire restano il ruolo di Giandonato Morra, ex candidato sindaco di centrodestra ieri assente, e la designazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha eletto Raimondo Micheli, anche lui non presente in aula. (g.d.m.)
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