I deputati 5 Stelle «Bisogna riaprire l’ex campeggio»

PIETRACAMELA. I deputati del Movimento 5 Stelle Fabio Berardini e Antonio Zennaro stanno continuando, scrivono in una nota, «un processo di monitoraggio del nostro territorio al fine della promozione...
PIETRACAMELA. I deputati del Movimento 5 Stelle Fabio Berardini e Antonio Zennaro stanno continuando, scrivono in una nota, «un processo di monitoraggio del nostro territorio al fine della promozione e valorizzazione turistica della regione Abruzzo, che dispone di un enorme potenziale spesso inutilizzato».
Berardini e Zennaro si concentrano su Prati di Tivo e in particolare sull’ex campeggio Yarkun in località Aschiero. «Questa struttura di proprietà del Comune di Pietracamela», scrivono, «giace completamente abbandonata a sé stessa dopo i recenti interventi di ristrutturazione mediante fondi pubblici. La struttura, infatti, è stata finanziata sia attraverso fondi europei (Por Fesr Abruzzo 2007-2013: 240.000 euro) sia attraverso fondi propri del Comune di Pietracamela (150.000 euro) e ad oggi è chiusa e non completamente rifinita».
«Approfondiremo questa situazione presso le sedi competenti ed aiuteremo le amministrazioni coinvolte a riaprire questa struttura che potrebbe avere un ruolo fondamentale per l’incremento del turismo a Prati di Tivo», dichiara Fabio Berardini. «Non è possibile», continua il deputato, «che una struttura situata in un contesto così meraviglioso e finanziata con fondi pubblici resti chiusa ed inutilizzata».
La nota dei parlamentari pentastellati prosegue allargando il campo: «Il problema della montagna teramana e della sua carenza di servizi ed infrastrutture di base deve diventare un tema centrale dell’agenda politica regionale. Troppo spesso la Regione Abruzzo ha favorito il versante aquilano e pescarese della montagna lasciando sole le comunità del nostro territorio, basti solo pensare che mancano gli sportelli bancomat e la Regione con il suo assessorato al turismo non hanno messo in essere nessun atto volto ad evitare questa situazione».
Per questo motivo il Movimento 5 Stelle annuncia che chiederà «un incontro urgente ai rappresentanti istituzionali coinvolti al fine di restituire la struttura ai turisti ed a tutta la collettività».

