I dirigenti dovranno timbrare il cartellino

25 Novembre 2014

TERAMO. I dirigenti del Comune saranno sempre di meno, con stipendi più bassi e dovranno pure timbrare il cartellino. Alla riorganizzazione del personale è stato dedicato uno dei focus del conclave...

TERAMO. I dirigenti del Comune saranno sempre di meno, con stipendi più bassi e dovranno pure timbrare il cartellino. Alla riorganizzazione del personale è stato dedicato uno dei focus del conclave di Gualdo Tadino e nel resoconto del sindaco Brucchi le scelte più significative sono riferite all'area dirigenziale. «Abbiamo dato il via libera alla nuova pianta organica», spiega il primo cittadino, «che prevede riduzioni a partire dal numero dei dirigenti». Brucchi, affiancato dall’assessore al personale Mirella Marchese, conferma che nel giro di un paio d'anni le figure apicali diminuiranno dalle attuali sette a cinque, grazie a pensionamenti e ristrutturazione dei settori amministrativi.

Al risparmio sul numero di stipendi pagati si aggiungeranno il taglio tra il 30 e il 50% dei premi, nonché la riduzione della quota variabile che forma la retribuzione del singolo dirigente. Un ulteriore cambiamento riguarderà il fondo che l'ente deve annualmente accantonare per i compensi addizionali da versare ai responsabili dei settori. «Finora le somme residue di un anno sono state automaticamente trasferite al successivo aumentando l'importo complessivo», fa rilevare Brucchi, «ma dal 2015 la quota non spesa resterà congelata e destinata ad altri usi». Ai dirigenti sarà anche richiesto di dare conto sulle ore di presenza in ufficio. Per questo, a differenza di quanto avviene attualmente, dovranno marcare l'entrata e l'uscita dal Comune come il resto del personale. La fase conclusiva del conclave è stata dedicata al cosiddetto “bilancio armonizzato”, illustrato dall'assessore alle finanze Eva Guardiani, che entrerà in vigore dal prossimo anno. Sarà una sorta di rivoluzione contabile che ruoterà attorno a un principio cardine: la spesa dovrà essere pianificata sulle entrate effettive e non su previsioni più o meno realistiche. Per approfondire la conoscenza del “bilancio armonizzato” l'amministrazione organizzerà un corso di aggiornamento per dipendenti, assessori e consiglieri. (g.d.m.)

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