I docenti del Marino chiedono l’intervento di D’Alberto

31 Agosto 2021

TERAMO. Continua la protesta di docenti e studenti dell’istituto superiore Alessandrini-Marino, che dopo aver attaccato la Provincia per i ritardi del progetto di ricostruzione del plesso dell’Ipsia...

TERAMO. Continua la protesta di docenti e studenti dell’istituto superiore Alessandrini-Marino, che dopo aver attaccato la Provincia per i ritardi del progetto di ricostruzione del plesso dell’Ipsia Marino si rivolgono in una nota al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale di Teramo. «Ci permettiamo di ricordare», scrivono, «che l’Iis Alessandrini Marino di Teramo... è appunto di Teramo. Anche se l’edilizia scolastica per le scuole superiori è competenza della Provincia, forse qualcuno non ha capito che è una scuola che si trova nel comune di Teramo. Chi dovrebbe difendere una scuola teramana? Il sindaco di Atri (che peraltro difende benissimo le sue scuole)? Chiediamo anche un vostro intervento a tutela delle scuole superiori teramane. L’Iis Alessandrini Marino è una scuola teramana. La prima in provincia ad avere le Lim già dal 2009. È una delle scuole più importanti del centro Italia e ha dato lustro alla città in diverse occasioni: dalla vittoria nelle gare nazionali in robotica e informatica, fino a portare Teramo al mondiale di calcio studentesco. Perché tanta disattenzione? Perché tale abbandono?». La conclusione è un invito diretto a D’Alberto: «Si faccia portavoce, anche come presidente Anci, verso il commissario alla ricostruzione Legnini, affinché si risolva subito la situazione».