I due candidati: «Arboretti si sbaglia»

Costantini: «Rispetto la sua posizione ma non la condivido». Tribuiani: «Le sue parole sono dettate dalla delusione»
GIULIANOVA. Come anticipato dal Centro, Franco Arboretti ieri ha confermato: «Non daremo il nostro consenso né all’uno, né all’altro» con riferimento a Jwan Costantini e Pietro Tribuiani che il 9 giugno si sfideranno al ballottaggio per la carica di sindaco, perché entrambi espressione del centrodestra. «Tribuiani è esponente della Lega», dice Arboretti, «e Costantini è stato fino all’inizio della campagna elettorale coordinatore di Forza Italia per poi trasformarsi in candidato di un inventato polo civico che raccoglie vecchi e logori esponenti del centrodestra e del centrosinistra. Si sono divisi solo perché entrambi volevano la poltrona di candidato sindaco, ma poco o nulla li differenzia per ciò che concerne i programmi e la visione della città».
Alle parole del Cittadino Governante replicano entrambi i candidati sindaco. «Prendiamo atto delle dichiarazioni di Arboretti con rifermento al ballottaggio», dichiara Costantini, il candidato del polo civico. «Le rispettiamo, pur non condividendole ed a maggior ragione rispettiamo gli oltre tremila giuliesi che al primo turno lo hanno sostenuto e al cui giudizio pure ci sottoponiamo. Lo stesso rispetto che pure meritano gli oltre 4.000 cittadini che hanno scelto il Polo civico al primo turno che ringraziamo e che invitiamo caldamente a confermare la loro scelta il 9 giugno». Non si fa attendere nemmeno la risposta di Tribuiani, appoggiato da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Idea, che in relazione alla nota diffusa dal Cittadino Governante sottolinea: «Ho rammarico per le parole di Arboretti e comprendo lo stato d’animo di una persona che comunque stimo e che aveva in animo un progetto pensato per la città. Molte parole sono dettate dalla comprensibile delusione. Non sono d’accordo quando definisce i due candidati alla stessa stregua. Va ricordato al riguardo che Costantini ha rinnegato la sua lunga militanza ed appartenenza a Forza Italia per diventare candidato sindaco. Io invece faccio parte di un progetto che guarda ad un tipo di Comune e di amministrazione in collegamento con la Regione ed il governo centrale per tutelare e difendere i cittadini e non per favorire alcuni gruppi che vorrebbero curare gli interessi di pochi».
Oltre a replicare ad Arboretti, entrambi i candidati hanno diffuso delle note sui temi programmatici. Costantini propone per la cultura la costituzione di un autonomo comitato scientifico cittadino che «potrà decidere di avvalersi anche di autorevoli collaborazioni esterne, con il parere determinante del consiglio comunale per la sua composizione a garanzia della indipendenza». Tribuiani è andato al mercato rionale del Lido proponendo per il futuro la timbratura per l’occupazione del posto da parte degli ambulati entro l’orario stabilito per garantire pari diritti a tutti i lavoratori. Per il periodo estivo il centrodestra sta lavorando per una soluzione migliorativa della viabilità e per risolvere il problema dei parcheggi sul lungomare.
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