I genitori degli studenti del liceo «Servono aule per la riapertura»

13 Agosto 2020

In una lettera aperta si sottolinea che manca un mese e non sono ancora state trovate le soluzioni Appello alle istituzioni del territorio per arrivare a un ampliamento dell’edificio scolastico

GIULIANOVA. C’è molta apprensione all’interno del comitato genitori del liceo scientifico Curie in vista della riapertura dell’anno scolastico il prossimo 14 settembre. I papà e le mamme degli alunni, preoccupati, hanno scritto una lettera aperta per rappresentare le oggettive criticità del plesso che vengono giudicate pesantemente negative. «Settembre è alle porte», si legge nel documento, «ma agli annunci della ministra Azzolina e alle dichiarazioni degli amministratori locali sui giornali non sembrano corrispondere fatti concreti».
Nella nota viene sottolineato che il liceo Curie, con le proprie risorse interne, si è immediatamente messo al lavoro per garantire gli esami di maturità e il rientro a scuola nel pieno rispetto della normativa relativa all’emergenza sanitaria. «La scuola, grazie all’impegno di tutti», si legge, «e ad un lavoro sinergico, è riuscita a proporre un’offerta formativa sempre più articolata e ricca, cui nell’imminente anno scolastico si aggiungerà la sperimentazione nazionale della curvatura biomedica». L’offerta complessiva, rimarcano i genitori, negli ultimi 4 anni ha favorito una crescita costante degli iscritti fino a toccare un aumento del 40%. Ciò ha comportato il sacrificio di tutti gli spazi disponibili d’intesa con la Provincia. A questa da due anni è stata prospettata la necessità di un ampliamento della struttura. Alle sollecitazioni hanno fatto seguito alcuni sopralluoghi, anche alla presenza di una rappresentanza dei genitori, ma puntualmente senza seguito. Per il comitato è giunto il momento «che tutte le istituzioni del territorio prendano in seria considerazione il progetto di ampliamento della struttura scolastica per poter garantire, negli anni, agli studenti di usufruire di tutti gli spazi necessari utili per svolgere anche progetti ed attività extracurriculari». In attesa che il progetto decolli e che i lavori vengano appaltati, i genitori chiedono che venga garantito il rientro a tutti gli alunni sotto il profilo della presenza e della sicurezza. «Occorre individuare», prosegue la lettera, «una soluzione temporanea, ma immediata affinché il rientro possa avvenire scongiurando il ricorso alla didattica a distanza».
Il commento finale sottolinea che non è possibile, a meno di un mese dalla ripresa delle attività didattiche, che si brancoli ancora nel campo delle ipotesi, alcune oltretutto poco razionali, «per il benessere e la salute degli studenti, del personale scolastico e per le peculiarità formative del liceo». Il Curie ha bisogno subito di 7 aule, di cui 5 per l’aumento degli iscritti e 2 per il rispetto del regolamento Miur. I genitori lanciano un appello a tutte le istituzioni del territorio affinché il 14 settembre ci sia un rientro in totale sicurezza.
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