I genitori di Giulia: «Non ci arrendiamo»

1 Settembre 2022

Tortoreto, fiaccolata a sette anni dalla morte della 19enne. I familiari vogliono una nuova inchiesta

TORTORETO. Lo slogan, scritto a caratteri cubitali su uno striscione, è sempre lo stesso: “Verità e giustizia per Giulia Di Sabatino”. A sette anni dalla tragedia della 19enne di Tortoreto precipitata da una cavalcavia dell’A14 la battaglia di familiari e amici per ottenere la riapertura dell’inchiesta, archiviata due volte come suicidio, prosegue. Ieri sera un centinaio di persone ha sfilato fiaccole alla mano insieme ai genitori di Giulia per le vie di Tortoreto alto fino ai giardini della Fortellezza. Qui la mamma di Giulia, Meri Koci, ha annunciato: «Andremo avanti, presenteremo a breve un’istanza e la Procura stavolta dovrebbe metterci un po’ più di cuore. È stato un omicidio e a una mamma non può andare giù che ci siano in giro assassini liberi che ci minacciano anche. Ci sono magistrati, che ringrazio, che ci hanno dato altre prove che entreranno nel nuovo procedimento».(d.v.)