I genitori: «Il ricorso al Tar lo presentiamo lo stesso»

23 Luglio 2015

GIULIANOVA. Il ricorso al Tar per l’annullamento della settimana corta, presentato dai genitori contrari al provvedimento, sarà presentato lo stesso. Nonostante che nella riunione di due giorni il...

GIULIANOVA. Il ricorso al Tar per l’annullamento della settimana corta, presentato dai genitori contrari al provvedimento, sarà presentato lo stesso. Nonostante che nella riunione di due giorni il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale abbia suggerito alla dirigente del I circolo didattico di Giulianova e al consiglio di istituto di annullare la delibera che istituisce la settimana corta anche per evitare il ricorso, i genitori hanno dato mandato ad un pool di avvocati per procedere. Secondo i genitori, infatti, nemmeno la riunione a Teramo, dopo le sollecitazioni a fare un passo indietro da parte del sindaco Francesco Mastromauro e della vice Nausicaa Cameli, sembra essere stata risolutiva e loro non credono che i componenti del consiglio d’istituto cambieranno idea. Il consiglio dovrà essere riconvocato in settimana, ma per i genitori ormai è tardi e, per loro, l’unica strada percorribile è quella del ricorso. Il dirigente dell’ufficio scolastico Massimiliano Nardocci (che aveva fatto presente l’assenza di mense nelle scuole e l’impossibilità di rimodulare in così poco tempo il servizio scuolabus) aveva suggerito al consiglio di rinviare l’istituzione della settimana corta a settembre del prossimo anno, dopo aver sentito tutti i genitori, per evitare appunto che il Tar decida, in un caso o nell’altro, al posto della scuola. Sono state circa 70 le famiglie che hanno firmato il ricorso. Se il consiglio d’istituto non farà il fatidico passo indietro, dunque, sarà il Tar a decidere. L’unico problema è che un’eventuale sospensiva del tribunale amministrativo, con le ferie di mezzo, potrebbe arrivare solo dopo metà settembre, a settimana corta già avviata. (m.t.)

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